CONVEGNO PROFESSIONI DI MONTAGNA

Michele Cucchi (Collegio Nazionale Guide Alpine) e Mario Vannuccini, Guida Alpina e organizzatore del convegno.
(foto Luca Maspes)

Il giorno 23 agosto 2012 sì è tenuto presso i Bagni di Masino (So) il convegno “Professioni di Montagna, risorsa economica e conservazione delle identità culturali“, organizzato dalle guide alpine Val Masino e Valmalenco nell’ambito delle celebrazioni dei 150 anni del Monte Disgrazia e sostenuto da Guide Alpine Lombardia, AGAI, Club Alpino Italiano Sezione Valtellinese, Fondazione Bombardieri, Pro Valtellina.
Il convegno è stato aperto da un breve saluto da parte di Gian Antonio Moles, Presidente delle Guide Alpine Lombardia; Ezio Palleni, Sindaco di Val Masino; Michele Cucchi, Consigliere Nazionale Guide Alpine Italiane, Stefano Scetti, Direttore dell’Associazione Operatori Val Masino, Italo Buzzetti, dirigente ERSAF Morbegno.


I relatori che si sono succeduti durante l’incontro:

Christian Arnoldi, sociologo, ha esposto un tema dal titolo: Drammaturgia del paesaggio alpino. Configurazioni territoriali e spazi esistenziali. Possiamo ipotizzare che nelle vallate alpine vi siano almeno tre importanti dimensioni esistenziali: lo spazio di vita delle comunità locali, il villaggio turistico, lo spazio museo.

Paolo Camanni, storico e giornalista, ha affrontato il tema: Le Alpi? Il luogo della modernità. L’analisi storica delle Alpi mostra come le popolazioni più vive abbiano saputo confrontarsi ed evolvere nel tempo. Pena la scomparsa. Per questo è più che mai attuale e necessario un rinnovamento che superi l’omologazione della “tradizione”, sulla scia degli esempi virtuosi presenti sull’arco alpino.

Paolo Valoti, Consigliere Nazionale del Club Alpino Italiano: Montagne: rifugio culturale, educativo e di identità alpine. Come le montagne siano una valida “terapia” per chi le frequenta.

Marco Vitale, economista d’impresa: Tradizione e modernità delle Alpi. Per le Alpi del futuro non c’è un modello da suggerire ma tanti esempi da valutare e tra i quali eventualmente trarre ispirazione. Forse l’approccio migliore è quello che caratterizza la seconda parte di questo incontro: cioè il racconto di cose, fatti, storie, territori, persone, realizzazioni concrete.

Siro Buzzetti, viticoltore: Esperienze d’agricoltura dell’Azienda Agricola Terrazzi Alti. Il racconto della propria esperienza di agricoltore di montagna sottolineando come la montagna possa e debba puntare all’eccellenza, nel caso specifico nella coltivazione di vini pregiati.

Michele Cucchi, guida alpina e Consigliere Collegio Nazionale di categoria: Alagna Freeride Paradise, storia di una rinascita. Il resoconto di come, quasi per pura casualità ma sapendo cogliere l’attimo giusto, una comunità alpina alla soglia della chiusura dei propri impianti di risalita abbia saputo validamente rilanciarsi nel free-ride disponendo inizialmente di pochissime risorse.

Walter Fumasoni, ingegnere: Montagne accessibili; l’esperienza della joelette e dell’ospitalità senza barriere nelle vallate alpine. Come in montagna l’attenzione possa essere rivolta anche ai più deboli con azioni e strumenti atti a coinvolgere anche i diversamente abili e i volontari che si prestino ad accompagnarli.

Davide Spini e Jacopo Merizzi, guide alpine e consiglieri Collegio Regionale di categoria: Due generazioni di guide alpine si raccontano. Spini espone i suoi primi anni di guida alpina con uno stile moderno e con un pizzico di polemica nei confronti degli enti locali; Merizzi racconta come la guida alpina sappia uscire dagli schemi per proporsi professionalmente in maniera sempre innovativa.

Enrico Benedetti “Beno”, Direttore Responsabile de Le Montagne Divertenti: “Le montagne divertenti”, una rivista per il territorio. La storia della nascita e della crescita di una rivista nata per il territorio e letta ormai da migliaia di persone che vivono sul territorio della provincia di Sondrio e non solo.

Mario Vannuccini, guida alpina, ha fatto da moderatore introducendo i relatori.

Gli interventi, che si sono susseguiti dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 16.30 nella sala convegni del Relais Bagni Masino, sono stati seguiti da circa 45 partecipanti in rappresentanza di cittadini, guide alpine, agricoltori, artigiani, Comune di Valmasino, Società Economica Valtellinese, insegnanti, ERSAF, Club alpino Italiano, Famiglia Valtellinese a Roma, Comune di Morbegno, CISL di Sondrio, Provincia di Sondrio, Comune di Grosio, Psicologi, Coldiretti, Università Statale di Milano, Tecnici senza barriere.

Locandina Convegno Val Masino