INCONTRO CULTURALE CAI MILANO

Monte Disgrazia (foto L.Maspes)

Monte Disgrazia
(foto L.Maspes)

“Bernina, Disgrazia, Masino: immagini e appunti di un geologo-guida alpina”
Michele Comi, guida alpina e ricercatore, descrive una panoramica tra Valtellina ed Engadina con riflessioni per un turismo alpino sostenibile.

Appuntamento alle ore 18 del 4 giugno presso la Sede della Sezione del CAI di Milano.

FALESIA ROBY PIANTONI, PRESOLANA

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Ritrovo il 2 giugno 2013 presso la falesia dedicata alla Guida Alpina Roby Piantoni e situata in località Pian di Vione di Colere (BS). Arrampicate con le Guide Alpine e giochi per bambini (teleferiche e slackline).
Il programma dell’evento sul sito del gruppo alpinistico Fancy Mountain.

UN RICORDO DEL LELE

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Emanuele “lele” Gianera

(di Gualtiero “Teo” Colzada – Guida Alpina)

Mi è facile ricordare il Lele, perché lo penso tanto ancora adesso. Lo incontrai per la prima volta da ragazzo a Madesimo , poi oltre 20 anni fa andai da lui chiedendogli informazioni sui corsi guida, dato che li stava facendo proprio in quel periodo. Da allora è nato un legame solido, fraterno cresciuto anno per anno.

Viveva a Fraciscio assieme alle sue donne, la moglie Nicoletta e le Figlie Giulia,Greta e Valentina. Ultimo di 14 fratelli nato a Motta, piccola borgata contadina, agli albori dello sci turistico. Per andare a scuola in prima elementare doveva mettere gli sci e scendere a Madesimo lungo il sentiero. Alle cinque del pomeriggio l’addetto della sciovia lo aspettava e lo portava su calcolando il tempo di risalita: quando arriva in cima attraversava la montagna, scendendo a Motta. Quando invece il piattello sui tratti ripidi lo”tirava su”e cadeva doveva salire a scaletta e attraversare il bosco. Tutto questo in solitudine. Di certo il Lele non era uno che raccontava di qua e di là le sue avventure, anche se ne aveva vissute tante, ma quando lo faceva incantava tutti, grandi e piccoli, senza vanità anzi con grande modestia. Pochi sanno che è stato nella nazionale di sci alpino, che a fatto per più anni il chilometro lanciato e che ha disceso per primo i ripidi canali della Valle Spluga. Pochi sanno che sul Badile ha salito vie come la “Diretta del Popolo”, “Linea Bianca”, una delle prime e uniche ripetizioni della via di Koller sulla Est, “Ringo Star” e la “Bonatti” alla Punta S. Anna.

Guida Alpina, Maestro di Sci, Istruttore del Soccorso Alpino e tecnico dell’Elisoccorso di Sondrio. Uno di quelle persone che in montagna sanno fare di tutto con “quellintelligenza manuale” che ormai non si vede più. I lavori più complessi e faticosi li ho svolti con lui, che non ho mai visto agitarsi o incazzarsi. Io lo vedo come un maestro di montagna e da buon maestro ha saputo trasmettere le sue conoscenze senza gelosie. Con il suo modo libero e disinteressato è stato uno stimolo per tanti giovani della valle a frequentare ed a valorizzare le attività sportive di montagna.

 

PALAMONTI: TAVOLA ROTONDA CON LE GUIDE ALPINE

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Venerdì 24 maggio 2013 alle ore 21.00 presso il Palamonti di Bergamo, si terrà una serata dedicata alle Guide Alpine bergamasche e all’evoluzione di alpinismo e arrampicata negli ultimi decenni.

Saranno presenti le guide alpine lombarde: Michelangelo “Miki” Oprandi, Yuri Parimbelli, Mauro Scanzi e Marco “Kita” Tiraboschi

Moderatore: Paolo Grisa

A PASSO DI GUIDA – CANYONING

(testo di Valentina d’Angella – redazione montagna.tv)

GORDONA, Val Chiavenna (SO) — Scendere in strette gole in cui scorrono corsi d’acqua, superando salti di roccia, scivoli naturali e laghetti. Si chiama canyoning o torrentismo, ed è una delle attività della primavera e dell’estate più gettonate degli ultimi anni. Una prospettiva diversa della montagna, che si può scoprire a tutte le età in compagnia delle Guide alpine. In Lombardia un posto particolarmente rinomato per praticarlo è la Val Bodengo, una valle laterale della Valchiavenna. In questa puntata di “A Passo di Guida – In montagna con le Guide alpine della Lombardia” – siamo andati a provare il canyoning con la Guida Claudio Pozzi.

MORO E FOLINI – ELISOCCORSO SULL’EVEREST A 7800 METRI

Moro e Folini elisoccorso Everest

Long-Line al Campo 3 della via normale dell’Everest
(arch. Simone Moro)

Elisoccorso in alta quota che supera i precedenti primati, è successo sulla montagna più alta del mondo e ha visto protagoniste due Guide Alpine del collegio lombardo, Simone Moro e Maurizio Folini, entrambi piloti di elicottero ed in questa stagione pre-monsonica in missione operativa nell’Himalaia nepalese.

Il racconto dei due eli-soccorso da primato e dei suoi protagonisti su montagna.tv (1) e (2)

GOULOTTE “LELE”, EMANUELE GIANERA

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Il 25 aprile la Guida Alpina Mario Vannuccini e gli allievi del Corso Aspiranti Guida Giacomo Casiraghi e Francesco Forni hanno salito una via nuova di misto sulla Punta Rosatello Bertolini (Alpi Orobie Valtellinesi) dedicandola al collega recentemente scomparso in un incidente sulle montagne di casa, Emanuele “Lele” Gianera.

Il racconto, foto e video della salita su Planetmountain.