CORSO A.M.M. – 6° MODULO

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18 maggio 2017: rieccoci tutti insieme per il 6° modulo del corso di formazione per accompagnatori di media montagna.

Ad aprire i lavori questa volta ci sono tre docenti del CURSA (Consorzio Universitario per la Ricerca Socio-economica e Ambientale) che ci accompagnano per due giorni nel complesso e fantastico mondo dell’interpretazione ambientale.

Materia peraltro sconosciuta alla maggior parte di noi…ma, attraverso lezioni teoriche e divertenti ed utili esercitazioni pratiche, ci rendiamo subito conto di come comunicare in maniera efficace, ad ogni livello, e ad un pubblico sempre più vasto sia oggi uno degli aspetti più importanti di qualunque strategia per la salvaguardia e la valorizzazione del territorio e del patrimonio naturale e culturale.

Il terzo giorno ritroviamo con piacere Marco e Mauro che, tra lezioni teoriche di botanica e zoologia ed escursioni in ambiente ci portano sempre più ad approfondire questi importanti e appassionanti argomenti.

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Domenica 21 maggio ci raggiunge Mariano. Con lui il tempo corre davvero veloce, e dopo aver lavorato per tutta la mattina in aula, subito dopo pranzo si parte per i Piani dei Resinelli dove sperimentiamo sul campo una serie di interessanti e divertenti esercizi dedicati al Fitness in montagna.

Il corso si conclude con la giornata dedicata al Nordic Walking… come vi avevamo anticipato nelle “puntate precedenti” si è svolto nel corso di questo modulo l’esame per diventare istruttori. Altre opportunità si aprono per cominciare a gettare le basi per iniziare un nuovo ed appassionante percorso professionale!

22 maggio: è già ora di tornare a casa, il tempo vola durante le lezioni. Con le menti cariche di insegnamenti e di spunti preziosi ci diamo appuntamento in Val Masino, dove a giugno ci ritroveremo per il settimo modulo.

(Daniele Frigerio)

FALESIE LECCHESI – LAVORI IN CORSO

Falesia di Versasio (Lc)(foto Pietro Corti)

Falesia di Versasio (Lc)
(foto Pietro Corti)

LECCO — Tra fine aprile e metà maggio sono iniziati i lavori di restauro delle celebri falesie intorno alla città di Lecco: Galbiate, Versasio, Introbio, Vaccarese, Civate, Rocca di Baiedo, Sasso di Introbio, Campelli e Masone. Le opere, in corso fino a fine giugno, si svolgono nell’ambito del progetto di valorizzazione del Sistema delle Falesie Lecchesi promosso da Regione Lombardia con la partecipazione di Comunità Montana Lario Orientale Valle San Martino, Comunità Montana Valsassina Valvarrone Val d’Esino e Riviera, Collegio Regionale Guide Alpine Lombardia, Comune, Provincia e Camera di Commercio di Lecco.

Il 28 aprile le prime opere di manutenzione sono partite nella Falesia di Galbiate attualmente totalmente chiusa, come la falesia di Versasio, dove il cantiere si è aperto il 2 maggio. I lavori vengono effettuati anche nei giorni festivi: al termine dei restauri in parete è prevista la rifinitura delle opere boschive alla base dei settori.

L’11 maggio sono iniziate anche le manutenzioni delle falesie del Sasso di Introbio, Campelli e Masone, mentre entro fine maggio partiranno alla Rocca di Baiedo, a Vaccarese e a Civate.

La cartellonistica apposta in loco informa gli arrampicatori dei giorni precisi di chiusura di tutta la falesia o di alcuni suoi settori. Le aree si intendono interdette fino a nuovo avviso.

(Ufficio stampa Guide Alpine Lombardia)

CAMMINAFORESTE LOMBARDIA

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42 giornate di cammino, 48 tappe, per un totale di 700 km, dall’11 giugno al 22 luglio 2017, attraverso il territorio regionale.
In questi dati si condensa CamminaForeste Lombardia 2017, l’evento che ERSAF (Ente Regionale per i Servizi all’Agricoltura e alle Foreste), in partenariato con il Collegio Guide alpine Lombardia, organizza nell’Anno internazionale del turismo sostenibile per lo sviluppo.
Con CamminaForeste Lombardia 2017 ERSAF intende far conoscere e promuovere le 20 Foreste di Lombardia e il Parco dello Stelvio, la loro biodiversità, i valori che rappresentano e trasmettono attraverso l’incontro con le persone che vi abitano, il loro lavoro e i loro prodotti, le buone prassi di gestione e le potenzialità di crescita. Per favorire lo sviluppo di queste aree in direzione di un turismo ecosostenibile.

Accedi al sito http://www.camminaforestelombardia.it per saperne di più.

PROGETTO FALESIE LECCHESI: VERSASIO E GALBIATE

Sono iniziati il 28 aprile e il 2 maggio i lavori di restauro nelle falesie di Galbiate e Versasio. Le opere si svolgono nell’ambito del progetto di valorizzazione del Sistema delle Falesie Lecchesi, promosso da Regione Lombardia con la partecipazione di Comunità Montana Lario Orientale Valle San Martino, Comunità Montana Valsassina Valvarrone Val d’Esino e Riviera, Collegio Regionale Guide Alpine Lombardia, Comune, Provincia e Camera di Commercio di Lecco.
GALBIATE

Falesia di Galbiate (LC)
(foto Pietro Corti)

Il 28 aprile sono cominciati i lavori presso la Falesia di Galbiate: fino a nuovo avviso restano chiusi totalmente i settori “L’isola dei famosi”, “Black macigno”, “Anfiteatro”, “Belpaese”, “Placconata”, “Rovine”. Rimangono invece agibili gli altri settori, fino a nuovo avviso: “Oasi”, “Quattro tracce”, “Orecchia”, “Cinque scorpioni”, “Muro giallo”.

Sono previsti lavori di disgaggio, pertanto si chiede di rispettare rigorosamente la segnaletica di cantiere e di non accedere in alcun modo ai settori chiusi, così come al parcheggio della cava, ugualmente chiuso. Una volta terminati i lavori in parete, effettuati anche nei giorni festivi, seguirà la rifinitura delle opere boschive alla base di settori e pertanto la falesia subirà una chiusura totale per un breve periodo.

Il 2 maggio sono partiti i restauri anche nella falesia di Versasio, dove l’accesso è interdetto totalmente. Anche in questo caso i lavori vengono effettuati anche nei giorni festivi. Non appena terminati i lavori in parete, seguirà la rifinitura delle opere boschive alla base dei settori.

(Ufficio stampa Guide Alpine Lombardia)

INAGURAZIONE MOSTRA GUIDE ALPINE LOMBARDIA

Pubblico all'apertura della mostra della guide

SONDRIO – Si è aperta mercoledì 3 maggio a Sondrio la mostra organizzata dal Collegio regionale Guide Alpine Lombardia “Legati da intrepida passione – I mille volti dell’avventura in ambiente verticale raccontati in cento scatti delle Guide alpine al lavoro”. Tante persone hanno partecipato all’inaugurazione che si è tenuta al Castello Masegra alla presenza del presidente delle Guide lombarde Fabrizio Pina e dell’Assessore alla Cultura e all’istruzione del Comune di Sondrio Marina Cotelli.

L’esposizione fotografica realizzata dal Collegio regionale Guide Alpine Lombardia raccoglie 100 scatti che mettono in luce lo speciale rapporto che unisce Guide e clienti in montagna.

Le fotografie sono le tracce fisiche di momenti unici – ha detto il presidente delle Guide lombarde Fabrizio Pina -, che le Guide vivono in montagna con i loro compagni di cordata. Come Collegio abbiamo voluto organizzare questa mostra per dare risalto e far conoscere quello che è forse l’aspetto più bello della nostra professione: l’insegnamento come trasmissione di una conoscenza e la condivisione di emozioni che spiegano il desiderio e la ragione dell’andare in montagna”.

Marina Cotelli, Fabrizio Pina e Jacopo Merizzi

La mostra, inaugurata ieri presso il Castello Masegra di Sondrio dove resterà fino al 4 giugno ad ingresso libero, rientra nel progetto “AAA Museum Hub – Avventura, Alpinismo, Arrampicata”, che vede tra i suoi partner lo stesso Collegio Regionale Guide Alpine Lombardia, il Comune di Sondrio, la Fondazione Cariplo e il Politecnico di Milano.

La mostra dedicata al rapporto tra Guida Alpina e cliente – ha detto Marina Cotelli, Assessore alla Cultura e all’istruzione del Comune di Sondrio – racconta, in modo paradigmatico, come tra passione, lavoro, amatorialità la montagna possa appartenere a tutti. Questo terzo appuntamento nel percorso verso il progetto espositivo che sarà dedicato all’alpinismo, all’arrampicata e all’avventura è il più fedele allo spirito di Museum Hub AAA: contenitore di idee e di stimoli che avrà tanto più successo quanto più saprà raccontare una montagna affrontabile, vera, quotidiana, poco epica e vissuta anche con divertimento e voglia di sperimentare.

(Ufficio stampa Guide Alpine Lombardia)