GUIDE ALPINE – AIGAE

Amm (foto Luca Maspes)

Aigae ancora all’attacco, Guide Alpine Italiane: inutile gridare alla casta, la legge c’è e difende la qualità della professione.

Il Collegio Nazionale delle Guide Alpine Italiane (Conagai) accoglie con sconcerto il nuovo atto di accusa dell’Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche (Aigae). La querelle, in cui ancora una volta siamo chiamati a intervenire per dovere di chiarezza nei confronti del largo pubblico, che è utenza finale dell’accompagnamento in montagna, nonché nei confronti dei nostri stessi iscritti che il Collegio rappresenta, sta assumendo sempre più i connotati di “un litigio da bar”.

Convinti che questo modo di procedere, offensivo e calunnioso, non sia appropriato e rispettoso di tutti i professionisti chiamati in causa, non entriamo nel merito di temi trattati a mezzo stampa solo pochi mesi fa e ancora una volta totalmente travisati nella verità dei fatti. Alle illazioni e alle provocazioni lasciamo rispondere le sentenze dei tribunali, le ultime anche recentissime, datate 2016.

Le Guide Alpine Italiane sono molto serene, non solo perché certe di aver sempre avuto un comportamento corretto nel tavolo di lavoro aperto con Aigae, ma anche perché forti di una legge, chiara e inequivocabile.

La legge 6/89, che regola la professione, dice che l’escursionismo in montagna è riservato alle Guide Alpine e agli Accompagnatori di Media Montagna. Un’esclusiva, a fronte di un impegnativo e faticoso iter formativo, che ha come scopo la garanzia di standard qualitativi stabiliti a livello internazionale e la sicurezza pubblica nell’ambito di un’attività in cui esistono rischi oggettivi, e non un retaggio di corporativismi medievali come si vuole far credere.

Convinti della necessità di un emendamento del testo di legge del 1989, da anni il Collegio Nazionale delle Guide Alpine Italiane è impegnato per un suo ammodernamento, che riguarda non solo l’escursionismo, e che è ora in discussione in parlamento. Ciò nonostante e comunque si valuti la legge, finché esiste essa rimane tale, e quindi non un suggerimento, ma un insieme di disposizioni da rispettare, anche per evitare di commettere il reato di esercizio abusivo di una professione protetta.

Il Collegio Nazionale delle Guide Alpine Italiane, oltre a garantire che i propri professionisti offrano standard qualitativi stabiliti a livello internazionale, a tutela dell’utente e in qualità di ente pubblico, è chiamato dalla legge a denunciare chi esercita abusivamente la professione. Tale compito è già esercitato con attenzione e scrupolo, e per il futuro il Conagai sarà ancora più sollecito nel perseguirlo.

Resta infine valido quanto scritto nell’accordo tra Conagai – Aigae, siglato il 22 settembre 2015 e ratificato tramite lettera di intenti, che stabilisce inequivocabilmente che le Guide Aigae che volessero operare in montagna debbano rientrare nel Collegio Nazionale delle Guide Alpine Italiane, ovvero uniformarsi agli standard della figura professionale degli Accompagnatori di Media Montagna, tramite apposite modalità di verifica delle competenze. Saranno favoriti in tutti i modi i processi di confluenza all’interno di Conagai al fine non solo di preservare la continuazione del lavoro delle Guide Ambientali, ma anzi di poterlo esercitare nel rispetto delle leggi attuali.

(Ufficio stampa Guide Alpine italiane)

EDUCATIONAL PER LA STAMPA – ARRAMPICATA IN FALESIA

BARZIO, Lecco – Un assaggio di arrampicata sulla roccia dello Zucco dell’Angelone, in Valsassina, per capire dinamiche e pericoli dell’arrampicata in generale e di quella in falesia in particolare. È stato questo il tema del terzo Educational per la stampa organizzato dal Collegio regionale Guide Alpine Lombardia in collaborazione con l’Assessorato allo Sport e alle Politiche per i Giovani di Regione Lombardia.

Continue reading

IN FALESIA CON LE GUIDE ALPINE LOMBARDIA

P1040206

Arrampicata sportiva sulla falesia di Isolaccia (SO)
(foto L.Maspes)

 

SONDRIO – Otto falesie lombarde in cui arrampicare gratuitamente seguendo l’insegnamento e sotto la supervisione di Guide Alpine e Aspiranti Guide Alpine. È questa l’iniziativa promossa dal Collegio Guide Alpine Lombardia e da Regione Lombardia in programma per domenica 16 ottobre.

Scopo dell’evento è quello di diffondere un corretto approccio all’arrampicata in falesia, quindi fare formazione per la prevenzione degli incidenti e fruire al meglio del patrimonio comune delle falesie lombarde.

Gli argomenti delle lezioni saranno la tecnica di arrampicata (schemi motori, fondamentali dell’arrampicata e progressioni) e le tecniche di sicurezza (uso corretto del materiale, nodi e tecniche di assicurazione). Il messaggio che la giornata si propone di diffondere è che anche in un ambiente ben attrezzato come una falesia, comprese quelle restaurate in modo impeccabile, gli utilizzatori sono responsabili della propria protezione che non può mai essere demandata e pertanto devono conoscere tutte le tecniche necessarie per un utilizzo corretto delle attrezzature.

Le lezioni sono gratuite e aperte a tutti: dai principianti che vogliono provare per la prima volta all’arrampicatore più esperto che desidera perfezionare le tecniche, approfittando della giornata gratuita con i professionisti della montagna.

 Otto le falesie interessate:

- Galbiate (LC)
- Vaccarese (LC)
- Cividate (BS)
- Predore (BS)
- Sassella (SO)
- Isolaccia (SO)
- Cornalba (BG)
- Castione della Presolana (BG)

L’appuntamento in falesia a Cornalba sarà dedicato agli arrampicatori già esperti, in grado di affrontare tiri dal grado 7a in su.

Le Guide Alpine e gli Aspiranti Guide forniranno a coloro che ne fossero sprovvisti tutti i materiali necessari alla scalata: scarpette, imbrago e casco. La giornata comincerà in ogni falesia alle ore 9 e si chiuderà alle 17. Possono partecipare anche i minori di età superiore ai 10 anni, purché accompagnati da un genitore o da un tutore legale.

Per aderire all’iniziativa è necessario iscriversi inviando email alla segreteria del Collegio Lombardo all’indirizzo segreteria@guidealpine.lombardia.it, indicando nome, cognome e età del partecipante, numero di scarpe e falesia scelta. La segreteria invierà risposta di ricevuta iscrizione e fornirà dettagli circa il luogo del ritrovo.

L’evento rientra nel programma di promozione della montagna sostenuto dall’Assessorato Sport e Politiche per i giovani di Regione Lombardia e dal Collegio Regionale Guide Alpine Lombardia. Il programma ha tra gli obiettivi quello di facilitare l’auto-protezione dell’utente e la fruizione consapevole degli spazi naturali della regione; nonché di diffondere un corretto approccio alle attività all’aria aperta: requisito primo per la sicurezza personale nell’intraprendere qualsiasi attività in ambiente naturale.

(Ufficio stampa Guide Alpine Lombardia)

MOUNTCITY – MONTAGNE A MILANO

Mountcity immagine

MILANO — Ogni giorno, dal 12 al 20 marzo, sono previsti coinvolgenti incontri con la montagna, la sua cultura, la sua gente, in occasione della rassegna Mountcity – Montagne a Milano. Una settimana di appuntamenti dedicati all’alta quota distribuiti in vari luoghi della città: tavole rotonde su medicina, sicurezza e aspetti sociali della montagna, presentazione di libri e momenti gratuiti di arrampicata indoor, birdwatching e nordic walking nei parchi.

La città dell’Expo rivendica in tal modo il suo ruolo di capitale delle Alpi che l’Esposizione Universale ha in qualche modo avallato con il varo della “Carta di Milano per la Montagna”. L’evento nasce dall’idea di un gruppo di appassionati riuniti nella cabina di regia della storica Società Escursionisti Milanesi, con il patrocinio del Comune di Milano, del Club Alpino Italiano – Regione Lombardia e del Collegio regionale Guide Alpine Lombardia.

loghi patrocini

L’apertura sabato 12 marzo è all’insegna della scienza e della sicurezza. Nella prestigiosa sala Alessi di Palazzo Marino, in Piazza della Scala, si terrà al mattino il summit internazionale “La medicina di montagna tra presente e futuro. Un indispensabile supporto all’attività escursionistica e alpinistica”, organizzato con l’importante sostegno dell’Istituto Auxologico Italiano. Al pomeriggio seguirà il convegno “Sicurezza per tutte le stagioni. Imparare a leggere il territorio montano e sapere come evitarne i pericoli”, a cui interverranno l’alpinista e scrittore Alessandro Gogna, meteorologi, rifugisti, istruttori e membri delle commissioni giovanili e per la sentieristica del CAI e Elio Guastalli, curatore del progetto nazionale del Soccorso Alpino “Sicuri in montagna”.

La settimana entra nel vivo il giorno seguente, all’Auditorium de La Cordata in via San Vittore, con un incontro a più voci sulla “La montagna che include. Modelli per l’integrazione sociale e nuove opportunità di crescita”. E’ questo uno degli eventi più significativi della rassegna nella Milano dal grande cuore, dove nelle periferie la voce della montagna è arrivata recentemente attraverso l’associazione “Quartieri tranquilli” presieduta da Lina Sotis. A confrontarsi saranno rappresentanti delle associazioni “La Cordata” e “Attraverso la Montagna”, alcuni istruttori di alpinismo del CAI che da trent’anni con la struttura “Alpiteam” accompagnano in montagna ragazzi disagiati, e altri rappresentanti del volontariato che si battono perché ognuno senza esclusioni possa avere nella vita “il suo Everest”. Saranno ospiti l’alpinista e medico chirurgo Annalisa Fioretti e Giuseppe Masera, direttore della clinica pediatrica dell’ospedale San Gerardo di Monza.

Lunedì, martedì e mercoledì 3 giornate sono dedicate all’editoria di montagna. Il 14 marzo nella sede del CAI SEM di via Volta 22 verrà presentato “OItre la vetta. Vita e imprese di Gabriele Boccalatte e Ninì Pietrasanta”, di Dante Colli. Partecipano l’autore, l’editore Bepi Pellegrinon e Lorenzo Boccalatte. Il 15 marzo alle 18:30 presso la Libreria Monti in città di viale Montenero 15, sarà presentato “Miracolo di Natale. Sopravvissuto 10 ore sotto una slavina”, con l’autore Alessio Pezzotta e membri del Soccorso alpino. Mercoledì 16 invece, alle ore 18 presso il CAI Milano in via Duccio di Boninsegna 23, Alberto Paleari e Livia Olivelli di Monterosa edizioni presentano presentano Scalare all’ombra del Monte Rosa – “Le più belle vie di roccia dell’Ossola”, nell’ambito delle proposte “Montagne per i milanesi”.

Giovedì 17 marzo alle ore 14:30 al Parco Sempione si terrà un minicorso gratuito di Nordic Walking proposto da Prowalking, mentre venerdì 18 “Porte aperte all’arrampicata” presso il Rock Spot 2 di Pero, la più grande palestra di arrampicata della Lombardia, dove i partecipanti potranno provare a scalare gratuitamente dalle 18 alle 22. Alle 21 dello stesso giorno infine, presso la sede di Edelweiss Cai in Viale Umbria 126, Claudio Bisin presenta il libro “Il trono remoto” di Ivan Guerini, che sarà presente alla serata.

Infine sabato 19 marzo alle ore 18 nella sede del CAI Milano, in via Duccio di Boninsegna 23, verrà presentata la serie di volumi sulla Valsassina editi da Bellavite nell’ambito delle proposte “Montagne per I milanesi”, mentre domenica mattina si concluderà la settimana di Mountcity con un’esperienza di Birdwatching al Parco Sempione.

In allegato il calendario della settimana e i programmi dei tre convegni in programma tra sabato 12 e domenica 13 marzo.

Programma-Mountcity_Montagne-a-Milano
Convegno La montagna che include
Convegno Medicina di montagna
Convegno Sicurezza in montagna

www.mountcity.it

pagina Facebook Mountcity

 

LUCA BIAGINI RIELETTO PRESIDENTE GUIDE ALPINE LOMBARDIA

Il presidente delle Guide Alpine lombarde Luca Biagini (foto Ufficio stampa Guide Alpine Lombardia)

Luca Biagini, rieletto Presidente del Collegio regionale Guide Alpine Lombardia.
(foto L.Maspes)

 

SONDRIO – Luca Biagini è stato rieletto presidente del Collegio regionale Guide Alpine Lombardia. Le Guide lombarde hanno votato nel gennaio scorso il nuovo direttivo, l’organo che le rappresenta a livello regionale, che ha poi provveduto alla nomina del nuovo presidente e delle altre cariche di governo.

Le Guide Alpine, in qualità di professionisti della montagna, devono svolgere un ruolo importante nel mondo delle alte quote, che in Lombardia ricoprono il 40% del territorio regionale – ha detto Biagini -. In questo nuovo mandato da presidente, che sarà sicuramente anche l’ultimo mio periodo di impegno all’interno del Collegio regionale delle Guide, continuerò a lavorare nella direzione presa già negli anni scorsi, verso un’azione di promozione della montagna frequentata con coscienza e consapevolezza. Le risorse che abbiamo a disposizione sono sempre più limitate, cercheremo tuttavia di continuare a proporre iniziative rivolte al largo pubblico che mirino a una maggiore diffusione della cultura di montagna e che mettano in evidenza il grande valore turistico di questo territorio e dell’opera delle Guide Alpine e degli Accompagnatori di Media Montagna”.

Il nuovo direttivo del Collegio regionale Guide Alpine Lombardia, dopo aver confermato Biagini alla presidenza, ha eletto Fabrizio Pina vicepresidente. Oltre a loro del direttivo fanno parte altri 8 membri: Daniele Fiorelli, Michele Maggioni, Gianluca Maspes, Jacopo Merizzi, Davide Spini, Mario Vannuccini, come rappresentanti delle Guide; Simone Porta come rappresentante degli Aspiranti Guide Alpine, e Daniele Frigerio degli Accompagnatori di Media Montagna. Infine Andrea Sarchi è stato confermato presidente della Commissione tecnica.

(Ufficio stampa Guide Alpine Lombardia)