L’ASSESSORE CAMBIAGHI ALLE PROVE ATTITUDINALI PER IL CORSO A.M.M.

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CHIESA VALMALENCO, SONDRIO – L’assessore allo Sport e Giovani della Regione Lombardia, Martina Cambiaghi, ha assistito il 4 luglio a Chiesa Valmalenco alla prima giornata delle prove attitudinali per accedere al corso per Accompagnatore di media montagna (AMM). L’assessore ha definito quello degli Accompagnatori un ruolo importante per divulgare gli aspetti culturali che caratterizzano la montagna, con particolare attenzione sia a quelli naturalistici sia a quelli legati al territorio lombardo, ai suoi costumi, ai suoi usi e alle sue tradizioni.

Le prove attitudinali si sono svolte e concluse la scorsa settimana in Valmalenco. 63 domande di partecipazione sono arrivate a Regione Lombardia che aveva bandito le prove: dei 56 candidati, uno si è ritirato e in 30 sono risultati idonei ad accedere al corso di formazione.

Il vostro ruolo – ha detto l’assessore Cambiaghi – è determinante perché non solo avete la responsabilità delle persone che accompagnate, ma siete veri e propri ambasciatori della Lombardia sul territorio montano. Vorrei anche ringraziare gli organizzatori. I numeri parlano da soli e l’edizione di quest’estate supera tutte le aspettative. Il lavoro quotidiano ripaga sempre: passare da una quarantina di partecipanti ai 55 dell’edizione 2018, con un gruppo proveniente anche da fuori Regione, è un ottimo risultato“.

Gallery fotografica pagina FB del Collegio Guide Alpine Lombardia.

(Ufficio Stampa Guide Alpine Lombardia)

CORSO ACCOMPAGNATORI MEDIA MONTAGNA – ISCRIZIONI APERTE

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Sono aperte dall’8 maggio all’8 giugno 2018 le iscrizioni alle selezioni per il corso di Accompagnatori di media montagna del Collegio Regionale Guide alpine Lombardia. Regione Lombardia ha infatti indetto il bando per le prove attitudinali che si terranno in Valmalenco, in provincia di Sondrio, dal 3 al 5 luglio 2018.

L’Accompagnatore di media Montagna è un professionista della montagna iscritto in un elenco speciale tenuto dal Collegio regionale delle Guide alpine. Le sue aree di competenza sono state ben stabilite dalla recente Delibera di Regione Lombardia che le definisce in tutto il territorio lombardo, comprese le aree dei Parchi, su tutti i percorsi Escursionistici della regione, classificati “E” (Escursionistici) ed “EE” (Escursionisti esperti) e su tutti i terreni al di sopra dei 600 metri.

Per diventare Accompagnatore di media Montagna è dunque necessario frequentare il corso di formazione che ha una durata minima di 55 giorni, al termine del quale occorre sostenere un esame per conseguire l’abilitazione. Si accede al percorso formativo dopo aver superato le selezioni: “test d’ingresso” che ammette al corso solo candidati che partano da un certo livello di preparazione ed esperienza.

Alle prove attitudinali possono accedere solo i maggiorenni che abbiano assolto l’obbligo scolastico o che siano in possesso di un titolo di studio equivalente ottenuto in altro Stato dell’UE. Le selezioni si articolano in prove tecnico-pratiche di accompagnamento su terreno escursionistico, in un test culturale scritto e in un colloquio conoscitivo,durante il quale verrà discusso il curriculum personale e verranno considerate le motivazioni personali alla pratica della professione. È previsto anche l’accertamento della conoscenza degli elementi di base della lingua inglese, che tuttavia non concorre alla formazione del punteggio finale.

Il calendario dei moduli e la domanda di iscrizione si possono scaricare direttamente dal sito di Regione Lombardia www.siage.regione.lombardia.it. Maggiori informazioni sulle prove attitudinali e sui requisiti minimi richiesti invece si trovano sul sito del Collegio regionale Guide alpine Lombardia nella sezione formazione http://new.guidealpine.lombardia.it/guide-online/

(Ufficio stampa Guide Alpine Lombardia)

NUOVE A.GUIDE ALPINE E ACCOMPAGNATORI DI MEDIA MONTAGNA

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SONDRIO – Lunedì 22 gennaio sono stati consegnati i diplomi a 10 nuovi Aspiranti Guida alpina – il primo grado della professione di Guida – e a 17 nuovi Accompagnatori di media Montagna. A mettere nelle mani dei professionisti gli attestati è stato Antonio Rossi, Assessore allo Sport e alle Politiche per i giovani di Regione Lombardia, intervenuto durante l’assemblea annuale del Collegio Guide alpine Lombardia.

Il diploma di Aspirante Guida si ottiene dopo aver superato un duro percorso formativo di due anni e abilita a tutti gli effetti all’esercizio della professione, con poche limitazioni, per lo più relative alla possibilità di operare solo su territorio nazionale.

I nuovi Aspiranti Guida alpina sono Luca Moroni e Matteo Pasquetto della provincia di VareseDavide Codega, Luca Salvadori e Federico Secchi della provincia di Sondrio; il bergamasco Maurizio Tasca, il comasco Paolo Marazzi, il bresciano Matteo GaudiosiMarco Gian Maria Bigatti dalla Sardegna e Piergiorgio Lotito da Firenze.

Insieme agli Aspiranti Guida alpina hanno ottenuto il diploma anche 17 Accompagnatori di media Montagna, la figura professionale nata nel 1989 alla quale compete l’accompagnamento su terreni escursionistici o sui sentieri turistici sopra i 600 metri di quota, dove non è richiesto l’uso di tecniche ed attrezzature alpinistiche. Oltre a conoscere e attuare gli aspetti tecnici tipici dell’escursionismo, l’Accompagnatore di media Montagna è preparato a divulgare gli aspetti culturali che caratterizzano la montagna, sia naturalistici sia antropologici.

sulla destra i nuovi Accompagnatori di media montagna 2

Si sono diplomati come Accompagnatori i valtellinesi Gabriele Attanasio, Elsa Giumelli, Andrea Scherini e Marco Silvestri; i bergamaschi Paolo Cattaneo, Marcello Semperboni e Andrea Zamblera; i milanesi Paolo Gabriele Segneri e Samuele Romagnoli; i comaschi Nadia Colombo e Simone Maria Giuseppe Pozzoli. E poi ancora: Davide Belleri della provincia di BresciaVeronica Compagnoni della provincia di TrentoRoberto Salomone della provincia di PaviaGiuseppe Seccamani della provincia di Brescia, il lecchese Francesco Domenici e il veneziano Mattia Pizzoli.

Valorizzare le professioni della montagna è parte integrante delle azioni di promozione del nostro territorio – ha spiegato l’Assessore Antonio Rossi -. Le nostre montagne rappresentano una risorsa importante da tutelare così come sono da tutelare i tanti appassionati di escursionismo ed alpinismo, che vogliamo si affidino a persone preparate ed esperte. Per questo Regione Lombardia si è sempre impegnata con misure ed accordi con il Collegio delle Guide Alpine. Siamo quindi molto orgogliosi di constatare l’impegno di questi nostri nuovi professionisti“.

Faccio le congratulazioni ai miei colleghi – ha detto Fabrizio Pina, presidente del Collegio regionale Guide Alpine Lombardia -. Diventare Guida alpina e Accompagnatore di media Montagna per molti è un sogno che si avvera perché consente di tramutare la passione in professione, ma non è semplice, richiede anzi anni di impegno e preparazione. Anche per questo è importante che la nostra professione sia valorizzata e fatta conoscere al largo pubblico”.

Foto della consegna dei diplomi

(Ufficio stampa Guide Alpine Lombardia)

CHI VI ACCOMPAGNA IN MONTAGNA? LA LOMBARDIA FA CHIAREZZA

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SONDRIO – Era già così in passato, ma adesso la Delibera di Regione Lombardia del 17 ottobre 2017 spazza via ogni possibile dubbio. Il decreto stabilisce che su tutto il territorio lombardo, comprese le aree dei Parchi, su tutti i percorsi Escursionistici della regione, classificati “E”(Escursionistici) ed “EE” (Escursionisti Esperti) possono accompagnare a titolo professionale solo gli Accompagnatori di media Montagna, le Guide alpine e gli Aspiranti Guida, mentre sui percorsi Turistici, classificati T” non vi è riserva fino a quota 600 metrilimite oltre il quale anche i sentieri Turistici rientrano nell’area di competenza esclusiva. Pertanto tutte le altre tipologie di “Guide”, comprese le numerose Guide Ambientali escursionistiche, su questi territoririsultano abusive. Il Collegio regionale Guide alpine Lombardia promette la massima vigilanzae provvedimenti sistematici contro l’abuso di professione.

La recente delibera lombarda completa quanto stabilito dalla legge nazionale n.6 del 1989, che regola la professione di Guida alpina, dell’Accompagnatore di media Montagna e della Guida Vulcanologica, che riserva loro l’accompagnamento. Mancava alla legge nazionale, infatti, un tassello operativo per renderla chiara al di là di ogni possibile dubbio, vale a dire la suddivisione del territorio regionale in aree di competenza, al fine di indicare con chiarezza quelle riservate all’attività di Accompagnatore di media Montagna. Da qui, nel febbraio 2017, l’interrogazione del Collegio regionale posta al competente organo di Regione Lombardia per far luce su questo punto, anche in ragione della presenza sul territorio di altre tipologie di “Guide” come le Guide Ambientali escursionistiche: veniva richiesta una definizione delle aree di competenza che non si prestasse ad interpretazioni, a zone grigie, dove di fatto l’abuso di professione era più fiorente.

La Guida ambientale escursionista – si legge nella risposta ufficiale di Regione Lombardia (allegato A) - può svolgere liberamente la propria attività salvo che la stessa non si sovrapponga a quella di altri operatori e in particolare, allattività dellAccompagnatore di media Montagna, che Regione Lombardia ha espressamente riconosciuto e disciplinato nella citata l.r. 26/2014, avvalendosi della facoltà prevista dallart. 22 della l. 6/1989. [..] Leventuale svolgimento in montagna delle suddette attività, in assenza della prescritta abilitazione, è sanzionabile quale esercizio abusivo della professione, ai sensi dellarticolo 15 comma 3 lettere a) e b), della l.r. 26/2014Abusivismo perseguibile penalmente e multabile in Lombardia fino a 3000 euro.

Il discorso è valido in generale per tutte le tipologie di “Guide” che facciano attività di accompagnamento escursionistico come servizio professionale, riservate per legge, dellaccompagnatore di media montagna”.

A febbraio scorso Regione Lombardia ha poi divulgato la Legge regionale sulla sentieristica che deputa all’ERSAF la tenuta del Catasto regionale e a CAI e Guide alpine la responsabilità sulla classificazione. Le definizioni escursionistiche e le scale di difficoltà sono quelle del CAI, recepite dal Regolamento della legge regionale sui sentieri. Ad ottobre infine Regione Lombardia è giunta alla deliberazione della Giunta regionale (allegato B) con la quale “sono definite le zone in cui si svolgono le attività di accompagnamento. Costituiscono aree di attività specifica dellesercizio della professione dellAccompagnatore di media Montagna le aree e terreni situati al di sopra dei 600 metri di altitudine sul livello del mare; gli itinerari e percorsi situati al di sotto della quota altimetrica di 600 metri, classificati con indici di difficoltà E (Sentiero escursionistico) ed EE(Sentiero per escursionisti esperti) secondo la segnaletica elaborata dal Club Alpino Italiano (CAI) per la gestione della rete sentieristica”.

Questo su tutto il territorio regionale, comprese naturalmente le aree dei Parchi. Su terreno innevato invece, attualmente rimane in vigore la riserva a Guide alpine ed Aspiranti Guida, mentre tutti gli altri non possono esercitare.

Naturalmente la legge non intacca lattività amatoriale, quella di gruppi di amici o gli escursionisti solitari. La legge non riguarda tutto ciò che non è professionale. Fa chiarezza invece su chi accompagna in montagna per professione a tutela dell’utente, che avrà così la garanzia di mettersi nelle mani di persone istruite, formate e accreditate da corsi ed esami derivati da piattaforme internazionali, garantite dal Collegio delle Guide alpine. Perché come sempre, i rischi in ambiente non si possono mai eliminare, ma con le giuste competenze si possono drasticamente ridurre. A questo serve una formazione rigorosa garantita dall’ordine professionale.

“Le Guide alpine della Lombardia accolgono con piacere l’azione di Regione Lombardia che giunge a togliere ogni dubbio – dice Fabrizio Pina, presidente del Collegio regionale lombardo -. Sempre più frequentemente capita di imbattersi in figure che a vario titolo accompagnano in montagna senza le necessarie competenze e abilitazioni. Il Collegio Guide alpine Lombardia vigileràcon il massimo rigore su ogni abuso di professione che sarà debitamente denunciato”.

Allegati:

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(Ufficio stampa Guide Alpine Lombardia)

CORSO A.M.M. – ULTIMI MODULI

Settembre 2017, ad un anno esatto dall’inizio del 10° corso per Accompagnatori di Media Montagna eccoci a Santa Caterina Valfurva (SO) per l’ultimo “atto” del nostro percorso formativo. Questa volta però i moduli sono due e il 16 settembre ci prepariamo ad affrontare 10 giorni di formazione ed esami.

Il calendario ci dice che è ancora estate, ma noi partiamo subito con due giornate all’insegna della pioggia e della neve!
Non ci facciamo certo abbattere dalle rigide temperature e, nonostante il meteo sfavorevole, passiamo due giorni in ambiente in compagnia di Marco Caccianiga e Mauro Gobbi. Le escursioni con loro sono sempre molto interessanti ed anche questa volta riusciamo a scoprire ed apprendere molte cose nuove sui biomi e sulla presenza degli animali. L’aspetto forse più interessante di queste due giornate è che siamo noi i protagonisti perché abbiamo l’opportunità di interpretare quello che vediamo nell’ambiente e di presentarlo ai nostri compagni proiettandoci nella nostra futura professione.
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Lunedì 18 trascorriamo la mattinata ospiti dell’AINEVA di Bormio per un’interessante lezione sulla neve e le valanghe prima di iniziare, nel primo pomeriggio, la lunga sessione di esami che caratterizzeranno le prossime giornate.
La settimana corre intensa e veloce e dopo esserci confrontati con prove di resistenza, velocità e destrezza eccoci pronti per il trekking valutativo! Giornate davvero intense insieme agli istruttori G.A. Vanni Spinelli, Adriano Greco e Giuliano Bordoni, che ci vedono impegnati in un lungo trekking nella zona del Mortirolo. Il percorso attraversa ambienti stupendi, a cavallo tra Valtellina e Val Camonica, certo che un pò di tensione in tutti noi c’è perché sentiamo l’importanza del momento di valutazione. Gli istruttori non perdono l’occasione per insegnarci il più possibile e fino all’ultimo momento.
Venerdì 22 settembre finalmente terminano gli esami e ci viene comunicato che siamo tutti idonei per l’esame regionale!
Possiamo rilassarci ed affrontare più serenamente gli ultimi tre giorni di corso!
Concludiamo in bellezza il nostro percorso formativo con una bella escursione al Monte Scorluzzo (sempre sotto la neve!) insieme a Marco Gatti e al nostro Direttore Daniele “Friz” Frigerio, per vedere i resti delle trincee della Guerra Bianca. Marco è davvero un’inesauribile fonte di informazioni e con lui ripercorriamo i drammatici ed importanti eventi che hanno segnato la nostra storia.
Siamo davvero agli sgoccioli …ma nonostante questo riusciamo a trascorrere un’altra appassionante giornata con il dr. Antonio Galluccio e la sua grande conoscenza del mondo dei ghiacciai alpini.
Lunedì 25 settembre, dopo le ultime ma importanti indicazioni da parte del Commercialista, dr. Luca Valsecchi in merito alla Fiscalità della professione di Accompagnatore di Media Montagna il nostro percorso formativo giunge davvero al termine.
Ma a noi piace pensare che sia solo l’inizio…

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(Daniele Frigerio)
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LOMBARDIA: ESCURSIONI GRATUITE CON GLI A.M.M.

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SONDRIO – Una giornata sui monti per scoprire alcuni angoli di paradiso della nostra regione. Il Collegio regionale Guide alpine Lombardia organizza escursioni gratuite con gli Accompagnatori di media montagna. I trekking si svolgeranno il 14 e il 22 ottobre in 6 diverse località: a Savogno e Dasile (SO), alla Diga del Gleno (BG), alla Pietra Pendula (CO), alla Corna Trentapassi (BS), al Rifugio Bietti (LC) e al Monte Lesima (PV).

L’iniziativa è promossa dal Collegio regionale Guide alpine Lombardia nell’ambito del programma di promozione della montagna e delle sue professioni sostenuto dall’Assessorato Sport e Politiche per i giovani di Regione Lombardia. Lo scopo è quello di approfondire la conoscenza dell’ambiente montano lombardo, evidenziandone le peculiarità: i paesaggi unici, la storia e l’evoluzione delle popolazioni alpine, la fauna, gli ambienti forestali e botanici, con un occhio di riguardo al corretto approccio nei confronti dell’ambiente naturale e alla sicurezza. I partecipanti quindi saranno portati a scoprire località poco conosciute ma di rara bellezza, oppure a riscoprire itinerari noti guardandoli da nuovi punti di vista grazie alla competenza e alla professionalità degli Accompagnatori di media montagna.

Le escursioni sono gratuite e aperte a tutti. Per aderire all’iniziativa è necessario iscriversi inviando email alla segreteria del Collegio Lombardo all’indirizzo segreteria@guidealpine.lombardia.it, indicando nominativo, età del partecipante, numero di telefono, email e meta scelta.

Sei le camminate in programma, 3 sabato 14 ottobre e 3 domenica 22. Ciascuna si svolgerà in una provincia diversa della Lombardia:

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CORSO A.M.M. – 9° MODULO

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24 agosto 2017, ore 9.00: appuntamento al Carrefour di Poggiridenti (SO). Una location davvero bizzarra per l’inizio di questo 9° modulo del corso per Accompagnatori di Media Montagna 2016/17!
Ma nei cinque giorni che ci aspettano avremo bisogno di molta energia per cui iniziamo subito con il fare la spesa!

Dopo aver acquistato una bella quantità di provviste ci dirigiamo ad Agneda (SO) da dove prende il via il lungo trekking itinerante che ci porterà nel cuore delle Orobie bergamasche. Zaini sulle spalle e si parte subito in direzione del rifugio Mambretti, insieme agli Istruttori G.A. Vanni Spinelli, Fabio Salini e Matteo Piccardi, con i quali cammineremo nel corso dei giorni che ci aspettano e con cui approfondiremo tematiche fondamentali quali la sicurezza, la conduzione del gruppo, l’orientamento e la topografia.

25 agosto, ore 5.15…La sveglia suona presto, ma non c’è tempo da perdere. Dopo aver preparato la colazione e riordinato il rifugio (autogestito) si parte alla volta del rifugio Longo, “macinando” chilometri e dislivello, valicando forcelle e attraversando ripidi ghiaioni.
Il giorno successivo ci vede diretti al rifugio Baroni al Brunone dove arriveremo solo nel tardo pomeriggio dopo aver conquistato la bella vetta del Diavolo di Tenda. Il nostro trekking prosegue poi nuovamente in direzione del rifugio Mambretti passando però prima dalle creste del Pizzo Brunone.
28 agosto, ultimo giorno di trekking: ultima fatica per salire verso il lago di Reguzzo e il rifugio Donati prima di incamminarci verso le auto!

Parlare solo di cammino, itinerario e formazione per questi cinque giorni però sarebbe davvero riduttivo. Quello che è successo veramente nel corso di questo modulo è che ci siamo messi alla prova, ci siamo “ingaggiati”, come ama dire il nostro Direttore Tecnico Vanni Spinelli. Il modulo è stato soprattutto valutativo ed ognuno di noi si è trovato in prima persona a condurre il gruppo per una parte del percorso e ad essere valutato sulla conduzione, le scelte di percorso, la valutazione del rischio e la sicurezza.

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Ed in ultima analisi, l’ingaggio più importante non è stato a livello del singolo ma bensì come “squadra”. Ancora una volta i 18 allievi in realtà sono un solo e coeso gruppo che per cinque giorni ha condiviso cibo, spazi, cammino, decisioni da prendere, fatica ed emozioni. E, nonostante tutto, l’ultimo giorno, avevamo ancora tanta voglia di camminare insieme e di portare a termine insieme questo lungo ed intenso anno di formazione e condivisione.
Ma in fondo è proprio questo il vero spirito della montagna.

Arrivederci a settembre, con l’ultimo modulo del nostro appassionante percorso formativo.

(Daniele Frigerio)

ESAMI ABILITAZIONE REGIONALE A.G.A. – A.M.M.

Aspiranti Guida Alpina.
Dal 16 al 19 ottobre 2017 in località Bormio (SO) si svolgeranno gli esami di abilitazione per Aspirante Guida alpina Ciclo formativo 2016/2017.
In allegato il decreto regionale e la domanda di partecipazione.

DD 8527 ASPIRANTE GUIDA
Domanda esami Aspiranti Guida alpina

Accompagnatori di media montagna.
Dal 24 al 27 ottobre 2017 in località Bratto (BG) si svolgeranno gli esami di abilitazione per Accompagnatore di media Montagna Ciclo formativo 2016/2017.
In allegato il decreto regionale e la domanda di partecipazione.

DD 8528 ACCOMP MEDIA MONTAGNA
Domanda esami abilitaz. AmM

CORSO A.M.M. – 8° MODULO

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Ad un anno esatto dalle prove di selezione che si sono svolte nel mese di luglio del 2016, eccoci tutti insieme a Canazei, per l’ottavo modulo del corso di formazione per Accompagnatori di Media Montagna. Il tempo corre davvero veloce e il nostro percorso formativo si fa sempre più intenso ed impegnativo.
La location questa volta è davvero d’eccezione: siamo nel cuore della Val di Fassa, un ambiente unico al mondo per cime e paesaggi incantati.

Mercoledì 12 luglio: le “danze” si aprono subito con un pò di agitazione per i nostri 18 allievi… la mattinata infatti ci vede impegnati nelle prime prove di esame. Otto test scritti per verificare le nostre conoscenze in merito a cartografia e GPS, zoologia, botanica, fisiologia e medicina di montagna, legislazione e geologia.
Terminata le prove, nel primo pomeriggio partiamo subito per un’ escursione in direzione del rifugio Boè, accompagnati dagli Istruttori G. A. Vanni Spinelli e Matteo Piccardi, che ci mettono alla prova sui ripidi ghiaioni dolomitici.

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Giovedì 13 luglio: sveglia all’alba e zaino “a bordo”! Si parte subito per una faticosa escursione che ci porterà a compiere un bellissimo giro ad anello intorno al Catinaccio. Partiamo da Gardeccia verso il rifugio Vajolet e da li proseguiamo per il Passo Principe, dove ritorneremo solo nel primo pomeriggio, dopo essere passati dal rifugio Bergamo e dall’Alpe Tires. E dopo la lunga discesa lungo la Valle di Lausa, la giornata si conclude nuovamente a Gardeccia dopo aver macinato 27 km e più di 2000m di dislivello…

Il giorno successivo, accompagnati dagli Istruttori G.A. e da un tempo meteorologico non sempre favorevole, ci attende un’altra bella escursione che ci porterà lungo il sentiero “Friedrich August” verso il Sassopiatto e poi a valicare la Forcella del Sassolungo. Giornata impegnativa che ci consente di metterci alla prova su importanti aspetti dell’accompagnamento in montagna quali l’orientamento, la lettura della carta e la conduzione del gruppo.

Gli ultimi due giorni, insieme a Matteo Capelli e al nostro Direttore del corso, Daniele “Friz” Frigerio, vengono completamente dedicati alla topografia e all’orientamento, con interessanti esercizi sull’altopiano del Puez.

I lavori si concludono nel pomeriggio di domenica. Stanchi ma soddisfatti ci prepariamo per il rientro a casa. Mancano solo pochi mesi alla conclusione del nostro appassionante percorso ma sappiamo bene che saranno i più intensi!

Arrivederci ad agosto in Orobie, dove ci attende il lungo trekking del nono modulo!

(Daniele Frigerio)

CORSO A.M.M. – 7° MODULO

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Si è concluso lunedì 19 giugno u.s. il 7° modulo del corso di formazione per Accompagnatori di Media Montagna. Questa volta i 18 allievi si sono ritrovati nella splendida cornice della Val Masino dove gli argomenti trattati sono stati Botanica, Geologia, Zoologia e Cartografia.

Questo modulo è stato caratterizzato da una forte presenza in ambiente, soprattutto durante i primi tre giorni con Guido Bellini. Con lui maciniamo diversi chilometri e metri di dislivello tra Val Porcellizzo e Val di Mello e abbiamo l’opportunità di osservare in ambiente rocce, torbiere e morene e di metterci alla prova con l’utilizzo di carta e bussola. Un eccezionale venerdì sera con Guido, che ha preparato per noi una divertente “gara” di orienteering notturno in Val di Mello! A squadre di due, armati di pila frontale, ci cimentiamo nella, non sempre facile, ricerca di otto lanterne lungo il torrente Mello che ci offre anche la possibilità di sperimentare la particolare percezione dell’ambiente nell’oscurità. La gara si conclude a mezzanotte e poi finalmente tutti in albergo per il meritato riposo!

Ci raggiunge poi Marco Caccianiga con cui approfondiamo la conoscenza di fiori, essenze e piante. L’escursione pomeridiana in Val Porcellizzo ci consente di osservare in ambiente faggi, abeti e tanto altro ancora.

L’ultimo giorno lo trascorriamo con Mauro Gobbi. La giornata si svolge completamente in aula, ma sono ancora così tante le nozioni teoriche che Mauro deve trasmetterci sulla strabiliante e varia fauna delle nostre Alpi!

Anche questa volta è già ora di tornare a casa.

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7 moduli, 35 giorni di formazione, 18 allievi…anzi no, 1 solo e coeso gruppo di “giovani” e appassionati allievi. Questi i numeri del corso AmM fino ad oggi e con il modulo di giugno ci avviciniamo sempre di più alla meta finale. La strada però è ancora lunga e ricca di sfide importanti.

Arrivederci a luglio, a Canazei, dove le “danze” si apriranno subito con gli esami teorici di gran parte delle affascinanti ma complesse materie affrontate fino ad oggi.

(Daniele Frigerio)