CORSO A.M.M. – 9° MODULO

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24 agosto 2017, ore 9.00: appuntamento al Carrefour di Poggiridenti (SO). Una location davvero bizzarra per l’inizio di questo 9° modulo del corso per Accompagnatori di Media Montagna 2016/17!
Ma nei cinque giorni che ci aspettano avremo bisogno di molta energia per cui iniziamo subito con il fare la spesa!

Dopo aver acquistato una bella quantità di provviste ci dirigiamo ad Agneda (SO) da dove prende il via il lungo trekking itinerante che ci porterà nel cuore delle Orobie bergamasche. Zaini sulle spalle e si parte subito in direzione del rifugio Mambretti, insieme agli Istruttori G.A. Vanni Spinelli, Fabio Salini e Matteo Piccardi, con i quali cammineremo nel corso dei giorni che ci aspettano e con cui approfondiremo tematiche fondamentali quali la sicurezza, la conduzione del gruppo, l’orientamento e la topografia.

25 agosto, ore 5.15…La sveglia suona presto, ma non c’è tempo da perdere. Dopo aver preparato la colazione e riordinato il rifugio (autogestito) si parte alla volta del rifugio Longo, “macinando” chilometri e dislivello, valicando forcelle e attraversando ripidi ghiaioni.
Il giorno successivo ci vede diretti al rifugio Baroni al Brunone dove arriveremo solo nel tardo pomeriggio dopo aver conquistato la bella vetta del Diavolo di Tenda. Il nostro trekking prosegue poi nuovamente in direzione del rifugio Mambretti passando però prima dalle creste del Pizzo Brunone.
28 agosto, ultimo giorno di trekking: ultima fatica per salire verso il lago di Reguzzo e il rifugio Donati prima di incamminarci verso le auto!

Parlare solo di cammino, itinerario e formazione per questi cinque giorni però sarebbe davvero riduttivo. Quello che è successo veramente nel corso di questo modulo è che ci siamo messi alla prova, ci siamo “ingaggiati”, come ama dire il nostro Direttore Tecnico Vanni Spinelli. Il modulo è stato soprattutto valutativo ed ognuno di noi si è trovato in prima persona a condurre il gruppo per una parte del percorso e ad essere valutato sulla conduzione, le scelte di percorso, la valutazione del rischio e la sicurezza.

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Ed in ultima analisi, l’ingaggio più importante non è stato a livello del singolo ma bensì come “squadra”. Ancora una volta i 18 allievi in realtà sono un solo e coeso gruppo che per cinque giorni ha condiviso cibo, spazi, cammino, decisioni da prendere, fatica ed emozioni. E, nonostante tutto, l’ultimo giorno, avevamo ancora tanta voglia di camminare insieme e di portare a termine insieme questo lungo ed intenso anno di formazione e condivisione.
Ma in fondo è proprio questo il vero spirito della montagna.

Arrivederci a settembre, con l’ultimo modulo del nostro appassionante percorso formativo.

(Daniele Frigerio)

ESAMI ABILITAZIONE REGIONALE A.G.A. – A.M.M.

Aspiranti Guida Alpina.
Dal 16 al 19 ottobre 2017 in località Bormio (SO) si svolgeranno gli esami di abilitazione per Aspirante Guida alpina Ciclo formativo 2016/2017.
In allegato il decreto regionale e la domanda di partecipazione.

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Domanda esami Aspiranti Guida alpina

Accompagnatori di media montagna.
Dal 24 al 27 ottobre 2017 in località Bratto (BG) si svolgeranno gli esami di abilitazione per Accompagnatore di media Montagna Ciclo formativo 2016/2017.
In allegato il decreto regionale e la domanda di partecipazione.

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Domanda esami abilitaz. AmM

CORSO A.M.M. – 8° MODULO

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Ad un anno esatto dalle prove di selezione che si sono svolte nel mese di luglio del 2016, eccoci tutti insieme a Canazei, per l’ottavo modulo del corso di formazione per Accompagnatori di Media Montagna. Il tempo corre davvero veloce e il nostro percorso formativo si fa sempre più intenso ed impegnativo.
La location questa volta è davvero d’eccezione: siamo nel cuore della Val di Fassa, un ambiente unico al mondo per cime e paesaggi incantati.

Mercoledì 12 luglio: le “danze” si aprono subito con un pò di agitazione per i nostri 18 allievi… la mattinata infatti ci vede impegnati nelle prime prove di esame. Otto test scritti per verificare le nostre conoscenze in merito a cartografia e GPS, zoologia, botanica, fisiologia e medicina di montagna, legislazione e geologia.
Terminata le prove, nel primo pomeriggio partiamo subito per un’ escursione in direzione del rifugio Boè, accompagnati dagli Istruttori G. A. Vanni Spinelli e Matteo Piccardi, che ci mettono alla prova sui ripidi ghiaioni dolomitici.

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Giovedì 13 luglio: sveglia all’alba e zaino “a bordo”! Si parte subito per una faticosa escursione che ci porterà a compiere un bellissimo giro ad anello intorno al Catinaccio. Partiamo da Gardeccia verso il rifugio Vajolet e da li proseguiamo per il Passo Principe, dove ritorneremo solo nel primo pomeriggio, dopo essere passati dal rifugio Bergamo e dall’Alpe Tires. E dopo la lunga discesa lungo la Valle di Lausa, la giornata si conclude nuovamente a Gardeccia dopo aver macinato 27 km e più di 2000m di dislivello…

Il giorno successivo, accompagnati dagli Istruttori G.A. e da un tempo meteorologico non sempre favorevole, ci attende un’altra bella escursione che ci porterà lungo il sentiero “Friedrich August” verso il Sassopiatto e poi a valicare la Forcella del Sassolungo. Giornata impegnativa che ci consente di metterci alla prova su importanti aspetti dell’accompagnamento in montagna quali l’orientamento, la lettura della carta e la conduzione del gruppo.

Gli ultimi due giorni, insieme a Matteo Capelli e al nostro Direttore del corso, Daniele “Friz” Frigerio, vengono completamente dedicati alla topografia e all’orientamento, con interessanti esercizi sull’altopiano del Puez.

I lavori si concludono nel pomeriggio di domenica. Stanchi ma soddisfatti ci prepariamo per il rientro a casa. Mancano solo pochi mesi alla conclusione del nostro appassionante percorso ma sappiamo bene che saranno i più intensi!

Arrivederci ad agosto in Orobie, dove ci attende il lungo trekking del nono modulo!

(Daniele Frigerio)

CORSO A.M.M. – 7° MODULO

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Si è concluso lunedì 19 giugno u.s. il 7° modulo del corso di formazione per Accompagnatori di Media Montagna. Questa volta i 18 allievi si sono ritrovati nella splendida cornice della Val Masino dove gli argomenti trattati sono stati Botanica, Geologia, Zoologia e Cartografia.

Questo modulo è stato caratterizzato da una forte presenza in ambiente, soprattutto durante i primi tre giorni con Guido Bellini. Con lui maciniamo diversi chilometri e metri di dislivello tra Val Porcellizzo e Val di Mello e abbiamo l’opportunità di osservare in ambiente rocce, torbiere e morene e di metterci alla prova con l’utilizzo di carta e bussola. Un eccezionale venerdì sera con Guido, che ha preparato per noi una divertente “gara” di orienteering notturno in Val di Mello! A squadre di due, armati di pila frontale, ci cimentiamo nella, non sempre facile, ricerca di otto lanterne lungo il torrente Mello che ci offre anche la possibilità di sperimentare la particolare percezione dell’ambiente nell’oscurità. La gara si conclude a mezzanotte e poi finalmente tutti in albergo per il meritato riposo!

Ci raggiunge poi Marco Caccianiga con cui approfondiamo la conoscenza di fiori, essenze e piante. L’escursione pomeridiana in Val Porcellizzo ci consente di osservare in ambiente faggi, abeti e tanto altro ancora.

L’ultimo giorno lo trascorriamo con Mauro Gobbi. La giornata si svolge completamente in aula, ma sono ancora così tante le nozioni teoriche che Mauro deve trasmetterci sulla strabiliante e varia fauna delle nostre Alpi!

Anche questa volta è già ora di tornare a casa.

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7 moduli, 35 giorni di formazione, 18 allievi…anzi no, 1 solo e coeso gruppo di “giovani” e appassionati allievi. Questi i numeri del corso AmM fino ad oggi e con il modulo di giugno ci avviciniamo sempre di più alla meta finale. La strada però è ancora lunga e ricca di sfide importanti.

Arrivederci a luglio, a Canazei, dove le “danze” si apriranno subito con gli esami teorici di gran parte delle affascinanti ma complesse materie affrontate fino ad oggi.

(Daniele Frigerio)

CORSO A.M.M. – 6° MODULO

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18 maggio 2017: rieccoci tutti insieme per il 6° modulo del corso di formazione per accompagnatori di media montagna.

Ad aprire i lavori questa volta ci sono tre docenti del CURSA (Consorzio Universitario per la Ricerca Socio-economica e Ambientale) che ci accompagnano per due giorni nel complesso e fantastico mondo dell’interpretazione ambientale.

Materia peraltro sconosciuta alla maggior parte di noi…ma, attraverso lezioni teoriche e divertenti ed utili esercitazioni pratiche, ci rendiamo subito conto di come comunicare in maniera efficace, ad ogni livello, e ad un pubblico sempre più vasto sia oggi uno degli aspetti più importanti di qualunque strategia per la salvaguardia e la valorizzazione del territorio e del patrimonio naturale e culturale.

Il terzo giorno ritroviamo con piacere Marco e Mauro che, tra lezioni teoriche di botanica e zoologia ed escursioni in ambiente ci portano sempre più ad approfondire questi importanti e appassionanti argomenti.

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Domenica 21 maggio ci raggiunge Mariano. Con lui il tempo corre davvero veloce, e dopo aver lavorato per tutta la mattina in aula, subito dopo pranzo si parte per i Piani dei Resinelli dove sperimentiamo sul campo una serie di interessanti e divertenti esercizi dedicati al Fitness in montagna.

Il corso si conclude con la giornata dedicata al Nordic Walking… come vi avevamo anticipato nelle “puntate precedenti” si è svolto nel corso di questo modulo l’esame per diventare istruttori. Altre opportunità si aprono per cominciare a gettare le basi per iniziare un nuovo ed appassionante percorso professionale!

22 maggio: è già ora di tornare a casa, il tempo vola durante le lezioni. Con le menti cariche di insegnamenti e di spunti preziosi ci diamo appuntamento in Val Masino, dove a giugno ci ritroveremo per il settimo modulo.

(Daniele Frigerio)

CORSO A.M.M. – QUINTO MODULO

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Botanica, zoologia, leggi e responsabilità dell’accompagnamento e tecnica di conduzione in sicurezza, questi i temi trattati durante il 5° modulo del corso per Accompagnatori di Media Montagna che si è svolto a Navazzo di Gargnano (BS) dal 6 al 10 aprile u.s.

Tra lezioni teoriche ed escursioni nel parco dell’alto Garda bresciano, i 18 corsisti sono giunti a metà del lungo e sempre più appassionante percorso che si concluderà ad ottobre 2017. Primi due giorni con l’avvocato Claudio Mattina che ha presentato un argomento a volte sottovalutato ma che invece è di notevole importanza: le leggi e la responsabilità nell’accompagnamento. Interessante la parte di conduzione sul terreno rapportata alle responsabilità che ne derivano a seconda di come questa venga effettuata.
Durante le escursioni, aiutati dal meteo sempre favorevole, abbiamo avuto modo, con i docenti Marco Caccianiga e Mauro Gobbi di continuare la scoperta della flora e della fauna del parco che ci ha regalato una gran varietà di fioriture nonché uova di rana temporaria e larve di salamandra.
La giornata trascorsa con Mauro Gobbi è stata particolarmente fortunata e ci ha permesso di ascoltare le voci di molti uccelli e di avvistare uno splendido gheppio che ci ha regalato la sua famosa e particolare manovra di volo denominata “spirito santo”.

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Nel corso dell’ultimo giorno, gli Istruttori G.A. Vanni Spinelli e Matteo Piccardi ci hanno fornito elementi molto importanti sulla tecnica di camminata su terreni di vario tipo e hanno introdotto il tema della conduzione in sicurezza di un gruppo di escursionisti sui sentieri.

Non è mancato nemmeno un po’ di allenamento di nordic walking, in preparazione alle prove di valutazione imminenti, con il nostro direttore, Daniele Frigerio. Insomma, le giornate si susseguono sempre molto intense e il modulo giunge al termine velocemente lasciandoci con la voglia di approfondire tutte le materie affrontate e di ritrovarci presto ai piedi delle Grigne, dove, nel mese di maggio si svolgerà il 6° modulo.

(Allievi Corso A.M.M. 2016-2017)

CORSO A.M.M. – QUARTO MODULO

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Dopo la lunga pausa invernale si è concluso positivamente lunedì 13 marzo u.s. il 4° modulo del corso per Accompagnatori di Media Montagna che si è tenuto presso l’Oasi di Baggero (CO) dal 9 al 13 marzo 2017.
Il modulo, che fa seguito al percorso intrapreso nel 2016, ci ha visto di nuovo impegnati con tematiche “vecchie e nuove” quali topografia, orientamento, geologia e comunicazione e gestione del gruppo.
Inoltre lunedì 13 marzo siamo stati ospitati dal 118 di Villaguardia dove abbiamo speso l’intera giornata in compagnia del personale che opera quotidianamente con l’obiettivo di garantire 24 ore al giorno una risposta adeguata alle situazioni di urgenza o emergenza. Grazie a tutti loro abbiamo avuto l’opportunità di addentrarci nel complesso mondo della gestione delle emergenze in montagna.
Cogliamo l’occasione per ringraziare tutte le persone che hanno dato la loro disponibilità nel corso della giornata e per fare un ringraziamento particolare a Guido Caironi, infermiere e AMM, che ha reso possibile l’iniziativa!
Ci incamminiamo così verso il 5° modulo, che segnerà la metà del nostro cammino verso questa nuova e sempre più affascinante professione, con sprone sempre maggiore a continuare con determinazione sulla strada intrapresa.

(Daniele Frigerio)

CORSO AMM 2016 – terzo modulo

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Dal 3 al 7 Novembre 2016 si è tenuto a Ponte di Legno il terzo appuntamento del corso per Accompagnatori di Media Montagna. Questa volta eravamo ospiti del Centro Formativo Provinciale “Giuseppe Zanardelli” dove abbiamo avuto a disposizione aule ben attrezzate e stanze confortevoli. Nonostante le giornate piovose, la permanenza a Ponte di Legno è stata molto piacevole: abbiamo trovato grande ospitalità e voglia di accogliere persino in un mese non molto “gettonato” per le presenze in montagna.

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CORSO AMM 2016 – primi moduli

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14 settembre 2016

Primo giorno di scuola per i 22 aspiranti accompagnatori di media montagna che partecipano al 10° corso di formazione … E come per tutti i primi giorni di scuola che si rispettino, un po’ di emozione c’è sempre. È il presidente del Collegio Nazionale Guide Alpine Regione Lombardia, Luca Biagini a rompere subito il ghiaccio dandoci il benvenuto insieme al direttore del corso, Daniele Frigerio, e al direttore tecnico, Vanni Spinelli.

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GUIDE ALPINE – AIGAE

Amm (foto Luca Maspes)

Aigae ancora all’attacco, Guide Alpine Italiane: inutile gridare alla casta, la legge c’è e difende la qualità della professione.

Il Collegio Nazionale delle Guide Alpine Italiane (Conagai) accoglie con sconcerto il nuovo atto di accusa dell’Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche (Aigae). La querelle, in cui ancora una volta siamo chiamati a intervenire per dovere di chiarezza nei confronti del largo pubblico, che è utenza finale dell’accompagnamento in montagna, nonché nei confronti dei nostri stessi iscritti che il Collegio rappresenta, sta assumendo sempre più i connotati di “un litigio da bar”.

Convinti che questo modo di procedere, offensivo e calunnioso, non sia appropriato e rispettoso di tutti i professionisti chiamati in causa, non entriamo nel merito di temi trattati a mezzo stampa solo pochi mesi fa e ancora una volta totalmente travisati nella verità dei fatti. Alle illazioni e alle provocazioni lasciamo rispondere le sentenze dei tribunali, le ultime anche recentissime, datate 2016.

Le Guide Alpine Italiane sono molto serene, non solo perché certe di aver sempre avuto un comportamento corretto nel tavolo di lavoro aperto con Aigae, ma anche perché forti di una legge, chiara e inequivocabile.

La legge 6/89, che regola la professione, dice che l’escursionismo in montagna è riservato alle Guide Alpine e agli Accompagnatori di Media Montagna. Un’esclusiva, a fronte di un impegnativo e faticoso iter formativo, che ha come scopo la garanzia di standard qualitativi stabiliti a livello internazionale e la sicurezza pubblica nell’ambito di un’attività in cui esistono rischi oggettivi, e non un retaggio di corporativismi medievali come si vuole far credere.

Convinti della necessità di un emendamento del testo di legge del 1989, da anni il Collegio Nazionale delle Guide Alpine Italiane è impegnato per un suo ammodernamento, che riguarda non solo l’escursionismo, e che è ora in discussione in parlamento. Ciò nonostante e comunque si valuti la legge, finché esiste essa rimane tale, e quindi non un suggerimento, ma un insieme di disposizioni da rispettare, anche per evitare di commettere il reato di esercizio abusivo di una professione protetta.

Il Collegio Nazionale delle Guide Alpine Italiane, oltre a garantire che i propri professionisti offrano standard qualitativi stabiliti a livello internazionale, a tutela dell’utente e in qualità di ente pubblico, è chiamato dalla legge a denunciare chi esercita abusivamente la professione. Tale compito è già esercitato con attenzione e scrupolo, e per il futuro il Conagai sarà ancora più sollecito nel perseguirlo.

Resta infine valido quanto scritto nell’accordo tra Conagai – Aigae, siglato il 22 settembre 2015 e ratificato tramite lettera di intenti, che stabilisce inequivocabilmente che le Guide Aigae che volessero operare in montagna debbano rientrare nel Collegio Nazionale delle Guide Alpine Italiane, ovvero uniformarsi agli standard della figura professionale degli Accompagnatori di Media Montagna, tramite apposite modalità di verifica delle competenze. Saranno favoriti in tutti i modi i processi di confluenza all’interno di Conagai al fine non solo di preservare la continuazione del lavoro delle Guide Ambientali, ma anzi di poterlo esercitare nel rispetto delle leggi attuali.

(Ufficio stampa Guide Alpine italiane)