CORSO A.M.M. – MODULO 8

CORSOAccompagnatoriMediaMontagna

Il modulo, a dire il vero doppio (10 giorni), più emozionante del corso! Ancora una volta oltre il confine regionale, anzi di più; oltre il confine nazionale fino nel cantone del Vallese in Svizzera a visitare il ghiacciaio più lungo delle Alpi, l’Aletsch.
Per l’inizio il gruppo di allievi a docenti si è ritrovato in aula presso l’Università dell’Insubria a Como, per le lezioni sui temi dell’acqua, dei ghiacciai e della gestione delle disabilità, rispettivamente tenute dei prof. Carlo Dossi, Fabiano Monti e dal dott. Antonello Bolis e precedute dall’introduzione del prof. Alberto Passi, Direttore del corso di Laurea in Scienze Motorie.
Dopo il trasferimento all’alpe Devero in val Formazza è iniziata la parte più lunga ed entusiasmante del modulo, quella in ambiente, con due giorni dedicati a escursioni didattiche tra botanica e zoologia con Marco Caccianiga e Mauro Gobbi, e due giorni tra topografia e orientamento con Guido Bellini e il direttore del corso Daniele Frigerio.
Poi via: il gruppo è partito in trekking alla volta finale del ghiacciaio dell’Aletsch passando per il rifugio Margaroli e il Città di Busto tra boschi, praterie, pietraie, conoidi, torbiere, residui di neve, rocce montonate e laghetti alpini, arrivando poi nei pressi del confine svizzero dopo avere camminato per tre giorni insieme al direttore tecnico del corso Vanni Spinelli e al Presidente del Collegio Luca Biagini che hanno seguito la didattica relativa agli aspetti di sicurezza, conduzione del gruppo, orientamento e topografia.
Dal passo della Novena con i trasporti pubblici, il gruppo si è spostato a Fiesch da cui è ripreso il trekking verso il ghiacciaio per poi scendere a valle presso Blatten due giorni dopo.
Un’esperienza fondamentale per affrontare il successivo ultimo modulo che vedrà gli allievi impegnati nei test di conduzione a settembre. Ormai il corso volge al termine, ma certo non la passione per la montagna e la tenacia di allievi e docenti.

(Daniele Frigerio)

CorsoAccompagnatoriMediaMontagna

“DA 100 A 4000″ – VIDEO GUIDE ALPINE LOMBARDIA

Un viaggio dalla metropoli fino alle più alte vette della regione, accompagnati dalle Guide Alpine della Lombardia che ci fanno scoprire le loro attività attraverso i diversi ambienti delle montagne: foreste, rocce, acqua, ghiaccio, neve ed alte cime.

Responsabile progetto per il Collegio Guide Alpine Lombardia: Luca Biagini
Regia: Andrea Frigerio
Ideazione/Soggetto: Luca Maspes, Andrea Frigerio
Fotografia: Alessandro Beltrame, Riki Felderer, Davide Grimoldi, Alessio Viola
Montaggio: Andrea Frigerio
Visual FX: Sfelab
Colorist: Gianfranco Giannelli
Direttore di produzione: Luca Maspes
Assistente di produzione: Alberto Prosperetti
Mezzi tecnici: Moovie
Riprese aeree: Maurizio Folini, Eliwork

Cast

Attrice principale:
Valentina d’Angella

Guide alpine / Accompagnatori di media Montagna:
Giacomo Casiraghi
Michele Compagnoni
Francesca Mai
Claudio Pozzi
Fabio Salini
Davide Spini

Musiche: su licenza ed. Sonoton-Musicmedia

CORSO A.M.M. – MODULO 7

IMG_0488

Un modulo decisamente innovativo il settimo. Per la prima volta il corso Accompagnatori di media montagna esce dalla Lombardia per camminare sulle Dolomiti e per sostenere sia gli esami teorici del corso AmM che gli esami del corso istruttori di Nordic Walking della Scuola Italiana.

Superate le prime due giornate dedicate agli esami con la supervisione del Direttore del corso Daniele Frigerio, nonché docente di Nordic Walking, il corso si è sviluppato prevalentemente in ambiente. Dapprima con un’escursione didattica mirata alle tecniche escursionistiche e di conduzione guidata da Vanni Spinelli e Pino Gidaro che si è svolta dal passo Sella alla vetta del Sassopiatto per poi proseguire ad anello attorno al Sassolungo; durante la seconda uscita, sempre guidata da Vanni Spinelli e Pino Gidaro gli allievi hanno continuato l’apprendimento delle tecniche escursionistiche e di conduzione al cospetto delle torri del Vajolet e del Catinaccio, fino al passo Antermoia per poi scendere lungo l’omonima valle, di nuovo alla scoperta dei vari ambienti montani e delle loro peculiarità, tra l’ultima neve della stagione, ghiaioni, forre, valloni, pascoli e boschi.

IMG_6224

L’ultima giornata, con Marco Caccianiga, si è sviluppata nella bella valle di San Nicolò, in ambiente subalpino, alla scoperta delle piante officinali, novità per gli allievi di questo corso, tra peccete, cembrete e pascoli tipici del clima continentale. Durante questi tre giorni oudtoor, quello che non è mancato è stato anche il maltempo che, seppur possa sembrare evento spiacevole, ha consentito al gruppo di trarre interessanti spunti legati ai pericoli reali e ai pericoli percepiti dell’andare in montagna, al senso di avventura e di uscita dalla “zona di comfort” a cui siamo abituati, pur mantenendo solida attenzione agli aspetti della sicurezza nell’accompagnamento.

(Daniele Frigerio)

CORSO A.M.M. – MODULO 6

IMG_0222
Più vicino alla pianura che mai, il sesto modulo del corso si è arrampicato sui pendii della Grigna meridionale, tra pinnacoli, boschi e prati, dove l’alpinismo ha costruito parte della sua storia e dove il rifugio Porta ha accolto i docenti e gli allievi in altre cinque giornate di didattica, ancora una volta soprattutto in esterno.
L’inizio ha visto gli allievi impegnati alla ricerca delle “lanterne” nell’approccio allo sport dell’orienteering, grazie agli insegnamenti dell’AmM e Tecnico FISO Marco Colombo.
I due giorni passati camminando per i sentieri della Grigna meridionale con le Guide Alpine Istruttori Vanni Spinelli, Adriano Greco e Fabrizio Pina hanno fornito elementi molto importanti della tecnica della camminata su terreni di vario tipo, della conduzione di gruppo, della sicurezza in montagna.
Poi, due giorni camminando con Marco Caccianiga e Mauro Gobbi hanno permesso agli allievi di continuare la scoperta e l’analisi della flora e della fauna, tra faggete, prati, frane e torrenti, scoprendo abetaie artificiali, faggete spodestate, una gran varietà di essenze arboree e di fioriture in poco meno di 1000 metri di dislivello, anfibi, uccelli e mammiferi con varie sorprese, in un ambiente tra i maggiormente antropizzati e vissuti dal turismo della montagna in giornata.

(Daniele Frigerio)

IMG_0226

CORSO A.M.M. – MODULO 5

CorsoAMM_2

Varcata la Linea Insubrica, ormai nel cuore delle Alpi a Piuro di Chiavenna in val Bregaglia, il corso ha affrontato il quinto mudulo che non poteva esser altro che diverso dai precedenti: meno vario nelle tematiche affrontate, ma certo non meno complesso e impegnativo, con la partenza dell’insegnamento del Nordic Walking e con due giornate di escursione tra geologia e orientamento. Daniele Frigerio, tra bastoncini e parametri di riferimento, è partito con gli aspiranti istruttori di Nordic Walking al fresco delle cascate dell’Acquafraggia e ha concluso, in quel che fu il fondale del lago di Como qualche millennio addietro, al Pian di Spagna, tre giorni di acquisizione delle tecniche base ed avanzate.

CorsoAMM_3

Nel mezzo Guido Bellini ha organizzato un’escursione a balzi tra rocce metamorfiche e graniti da Corenno Plinio a Chiavenna, fino alla pietra ollare sulla quale è stata costruita per alcuni secoli l’economia della città di Chiavenna, e, per finire alle marmitte dei giganti. Una seconda giornata ha visto gli allievi sconfinare in Svizzera poco distante dal Maloja, all’ombra dello sbarramento dell’Albigna che incombe tra i graniti dello spartiacque tra Valtellina e val Bregaglia, dove in mattinata si è svolta una competizione di orientamento. Subito dopo una seconda escursione condotta sempre da Guido Bellini ha portato il gruppo di allievi in val Bregaglia tra Santa Croce e Villa di Chiavenna ad esercitarsi in topografia e orientamento alla ricerca di alpeggi, torrenti e sentieri tra boschi e radure.

CorsoAMM_1

A presto sulle Grigne!

(Daniele Frigerio)

CORSO A.M.M. – MODULO 4

image001

Ripartito il corso dopo i mesi invernali. Il quarto modulo a Navazzo di Gargnano in un paesaggio rarefatto e dominato da Pizzocolo, lago di Garda e monte Baldo sullo sfondo ha riportato il gruppo di docenti e allievi in attività con entusiasmo.

Da subito Matteo Capelli ha rinfrescato la memoria sull’utilizzo dei dispositivi GPS, dopo avere mostrato l’utilizzo delle carte topografiche; poi Mariano De Leonardis, dopo un inizio in assordante silenzio, ha coinvolto il gruppo con nozioni e giochi per acquisire tecniche di conduzione di gruppo, di esposizione, di leadership, fondamentali per i futuri Accompagnatori.

image003

Il terzo giorno l’escursione didattica ha portato il gruppo prima in vetta al Monte Castello e poi all’Eremo di San Valentino insieme a Guido Bellini a raccontare di profondità lacuali, fossili, pressioni, rocce evaporitiche e salgemma. Il quarto giorno è partito con un’altra escursione al monte Denervo insieme a Mauro Gobbi, alla ricerca della fauna locale o quantomeno dei suoi indici di presenza che si sono manifestati in varie forme e che hanno generato elementi per racconti molto interessanti.

Il quinto giorno ancora un’escursione, questa volta con Marco Caccianiga, a seguire la discesa del torrente Toscolano, in un ambiente con vegetazione tipica della forra, tra fiori, piante, muschi, licheni, politiche e tecniche di gestione dei boschi, che lascia spazio a costretti paesaggi e strane architetture.

Dopo un autunno prevalentemente in aula, il corso è entrato nel vivo, è uscito in montagna!

(Daniele Frigerio)

CORSO A.M.M. – 2° E 3° MODULO

AccompagnatoriMediaMontagna_modulo

Corso Accompagnatori di media Montagna, secondo e terzo modulo

Due sessioni in cui sono state affrontate ancora tematiche molto differenti tra loro, e che hanno lasciato spazio anche a piccole uscite in ambiente per testare l’apprendimento delle prime nozioni di utilizzo del GPS e per cogliere occasioni didattiche in merito alla conduzione del gruppo.
A Ponte di Legno il secondo modulo è partito con la salute e la sicurezza grazie a Guido Caironi e Paola Canobbio e la lezione di pronto soccorso, tra precauzioni e traumi montani per poi proseguire con le carte di Guido Bellini attraverso le quali sono stati immaginati itinerari in territori variegati per clienti di ogni tipo. Poi Franco Formica ha illustrato il quadro di un secolo di legislazione ambientale dagli albori ai giorni nostri e ancora un sabato mattina dedicato alla storia dell’alpinismo con Roberto Mantovani, che ha parlato del percorso degli uomini di montagna dalla conquista delle vette sino ad oggi e della moltitudine di interpretazioni della parola alpinismo nella contemporaneità. Infine Umberto Pellegrini ha spazzato via le nuvole traducendo complicatissimi calcoli matematici in moti convettivi, venti, cumuli nembi, cirri e saette da cui sfuggire.

L’ultimo modulo dell’anno è iniziato con le istruzioni di Matteo Capelli per non perdere la rotta grazie all’uso delle tecnologia GPS ed è proseguito con i fondamenti di tre scienze applicate al contesto montano: geologia con nozioni basilari per comprendere le forme dei territori e gli esempi di rocce di Guido Bellini, zoologia con le mille sorprese animali di Mauro Gobbi, dagli insetti al gipeto, e con botanica e l’immensità di specie dell’ambiente alpino raccontate da Marco Caccianiga.
Nel mentre, una giornata intera a contatto con Massimo Viola e Gabriella Cesari ha fornito preziosissimi elementi per tutelarsi da errori causa di aumento del rischio e di possibile danno che possono condurre a problemi legali, e le prime indicazioni di Daniele Frigerio sulla disciplina del Nordic Walking, ignota ai più ma che si è rivelata ricca di risvolti molto interessanti.
La presenza degli allievi si è confermata attiva e propositiva a dimostrazione del fatto che, nonostante la trepidante attesa per le escursioni all’esterno, gli aspetti teorici, spesso farciti di importanti spunti della prassi professionale, risultano stimolanti e motivanti.
Ora si inizia a intravvedere la complessità di relazioni tra le varie discipline applicate alla montagna, che sarà l’oggetto dei moduli didattici dell’anno prossimo: una complessità sempre più interessante.

(Daniele Frigerio)

CORSO A.M.M. – PRIMO MODULO

securedownload-3

9° Corso di Formazione per Accompagnatori media Montagna del Collegio Guide Alpine Lombardia, gli allievi raccontano il primo modulo:

Subito alle prese con le prime assunzioni di responsabilità con Luca Cecchetto e la Salvamento Academy per il BLS-D e le prove pratiche di massaggio cardiaco; poi la ricerca di funghi impensabili e la scoperta della vita che li alimenta, la grande lezione di micologia all’aperto con Daniele Camiciotti, pranzo rigorosamente al sacco (funghi esclusi); l’intervento del Presidente Luca Biagini aiuta a capire il contesto, la direzione in cui muoversi, l’obiettivo in cui siamo uniti e aumenta la motivazione di venti “giovani” che si affacciano ad un sorprendente percorso; poi la topografia con Guido Bellini e i primi esercizi in cui chiaramente ci si perde un po’, ma ancora per poco!
ed ecco i più resistenti tessuti da abbigliamento con le loro sottili differenze tra i misteri dei materiali spiegati da Giulio Beggio; e ancora suggestioni con Roberto Mantovani e i suoi mille riferimenti culturali tra la montagna, l’uomo e l’evolversi delle comunità sui monti;
infine, Antonio Galluccio mette a disposizione preziosissimi elementi di fisiologia e medicina di montagna per capire, almeno un poco, come funziona la meravigliosa macchina che è l’uomo e per affrontare rischi a cui è sottoposto colui che si muove sui monti.
Ovunque, Daniele Friz Frigerio che fa da collante, e ne avrà da fare!

Comunque sia … il gruppo è partito; e soprattutto, è gruppo!

ESITO PROVE ATTITUDINALI – A.m.M.

Bocchette Valmassa

Bocchette di Valmassa, Adamello, luogo delle prove.
(foto Magda Zani)

Si sono svolte a Ponte di Legno dal 29 settembre al 02 ottobre 2014, le prove attitudinali per l’ammissione al Corso di formazione per Accompagnatori di media Montagna.

Hanno superato positivamente le prove attitudinali e sono stati ammessi al Corso:

Bavera Davide
Colli Tibaldi Luca
Daccomi Giuseppe Sante
Dionisi Carla
Fusari Roberto
Gatti Marco
Gazzola Davide
Grigis Igor
Laini Francesca
Locatelli Lucio
Masserini Marco
Oliverio Luca Alessandro
Panighetti Andrea
Parisi Annarosa
Prennushi Giovanna
Ravarini Andrea
Regazzetti Paolo
Rossi Riccardo
Simioni Francesco Giuseppe
Zani Ottavio