MONTAGNA LOMBARDA: MANUTENZIONE COMPLETATA SU 6 FERRATE

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SONDRIO – Si sono appena conclusi i lavori di manutenzione realizzati dalle Guide alpine della Lombardia su sei Vie ferrate, situate in diverse province. I restauri rientrano nel progetto di Promozione della montagna e delle sue professioni, realizzato dal Collegio lombardo in collaborazione con l’Assessorato Sport e  Politiche per i giovani di Regione Lombardia.
Nel 2015, nell’ambito dei lavori di sistemazione degli impianti delle vie attrezzate finanziati congiuntamente da Regione Lombardia e dal Collegio Guide Alpine Lombardia, le Guide Alpine avevano realizzato il primo censimento dei sentieri attrezzati della regione. Attraverso rilievi fisici sul territorio era stata stilata una classifica di tutte le strutture esistenti ed erano stati svolti i primi interventi di manutenzione. Nell’autunno del 2016 i restauri sono proseguiti e così anche nel 2017.

Sei gli itinerari su cui sono stati realizzati gli interventi nelle scorse settimane. In provincia di Sondrio sono stati fatti in Valmasino: al Passo del Camerozzo, che collega il rifugio Gianetti al rifugio Allievi Bonacossa lungo il Sentiero Roma, e al Passo di Corna Rossache porta dal rifugio Ponti al rifugio Bosio in Valmalenco andando così a raccordare il Sentiero Roma all’Alta Via della Valmalenco.

Nel lecchese le Guide alpine hanno lavorato in Grignetta sulla Direttissima, dove sono stati sostituiti alcuni chiodi e integrati alcuni tratti di catena. Sul Pizzo Badile Camuno, in provincia di Brescia, sono state messe a punto alcune rifiniture degli importanti restauri realizzati l’anno scorso. Nella bergamasca è stata restaurata l’aerea ferrata del Monte Pegherolo con sostituzioni di catene in cresta e dei relativi ancoraggi, alcuni dei quali decisamente vetusti.

Il sesto e ultimo intervento ad essere completato è quello ai Corni di Canzo in provincia di Como, dove sono stati eseguiti lavori sulla frequentata ferrata del Venticinquennale. In accordo con la sezione del CAI Canzo che l’ha originariamente realizzata, è stato aggiunto un nuovo tratto di cavo nella parte iniziale del percorso, che va a integrarsi con il tracciato esistente.

I lavori si svolgono nell’ambito del progetto di Promozione della montagna e delle sue professioni anno 2017 dell’Assessorato Sport e Politiche per i giovani di Regione Lombardia . Tra i suoi scopi c’è infatti quello di effettuare interventi di manutenzione su sentieri attrezzati e vie ferrate atti a migliorare il livello di autoprotezione, e promuovere la frequentazione della montagna e la sua conoscenza.

(Ufficio stampa Guide Alpine Lombardia)

SCOUT A SCUOLA DALLE GUIDE

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SONDRIO – Circa 100 Capi scout a “scuola di montagna” da Guide alpine e Accompagnatori di media Montagna. È questa l’iniziativa organizzata dal Collegio regionale Guide Alpine Lombardia insieme all’Assessorato Sport e Politiche per i giovani di Regione Lombardia, con lo scopo di fornire ai Capi Scout (i responsabili dei bambini e ragazzi scout) consigli e buone norme di comportamento da seguire per la frequentazione con dei minori della montagna, col migliore livello di autoprotezione possibile.

Gli incontri in programma sono 6, della durata di due giornate ciascuno, con lezioni teoriche e uscite sul campo. Nelle lezioni si parla di come scegliere il percorso in funzione dei partecipanti, della lettura e dell’interpretazione del bollettino meteo, di topografia e orientamento, di equipaggiamento e abbigliamento. Si studia come scegliere una gita invernale sia nell’ipotesi della neve sia senza, e si fanno accenni anche sul primo soccorso e sulla gestione dell’imprevisto.

Il primo appuntamento si è tenuto lo scorso weekend del 4 e del 5 novembre: 30 Capi scout dell’area di Milano e Bergamo si sono trovati sulle montagne lecchesi con una Guida alpina e un Accompagnatore di media montagna. (Foto allegate, disponibili su richiesta in risoluzione più alta).

Gli altri incontri sono in programma il prossimo fine settimana (11 e 12 novembre) sulle Orobie valtellinesi con i Capi scout provenienti dalle province di Varese, Como, Lecco e Sondrio, e sulle Prealpi Bergamasche con i Capi scout provenienti da Mantova, Cremona e Lodi. Giovedì 16 novembre si terranno lezioni teorico-didattiche in zona Ticino-Brianza e nella provincia di Pavia, riprese poi con l’uscita sul campo nella giornata del 26 novembre, rispettivamente nel Varesotto o Comasco e sulle montagne Lecchesi o nel Parco del Ticino. I Capi scout coinvolti in queste uscite provengono da Brianza, Ticino e Olona e da Milano e Pavia. Infine sabato 18 e domenica 19 novembre l’incontro è in programma in Val Camonica con i Capi Scout residenti nella zona di Brescia e del Lago di Iseo.

L’iniziativa rientra nel progetto di Promozione della montagna e delle sue professioni, realizzato dal Collegio lombardo in collaborazione con l’Assessorato Sport e  Politiche per i giovani di Regione Lombardia.

Gli Scout fanno educazione in ambiente naturale – ha detto il presidente del Collegio Guide Alpine Lombardia Fabrizio Pina -. È fondamentale che chi educa i gruppi, soprattutto di minori, sia istruito a farlo, anche in un contesto di difficile interpretazione e non esente da pericoli come può essere quello della montagna. Le Guide Alpine e gli Accompagnatori, in qualità di unici professionisti abilitati, si sono messi pertanto volentieri a disposizione di questa Istituzione”.

Camminare in montagna è per gli scout un’esperienza importante, che viviamo come occasione di crescita. Ringraziamo Regione Lombardia e il Collegio delle Guide Alpine della Lombardia per l’opportunità di approfondire i temi legati alla sicurezza in montagna - hanno detto Anna Boccardi e Fedele Zamboni, Responsabili Agesci Lombardia -. Agli eventi in programma partecipano gli educatori dei giovani tra i 12 e i 20 anni, che più frequentano i sentieri. Auspichiamo di poter andare avanti nella formazione coinvolgendo, nelle prossime occasioni, anche i referenti dei bambini”.

(Ufficio stampa Guide Alpine Lombardia)

GIORNATA IN FALESIA CON LE GUIDE

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SONDRIO – Iscrizioni al completo per la giornata in falesia con le Guide Alpine della Lombardia sabato scorso, 30 settembre. L’iniziativa, organizzata in collaborazione con l’Assessorato Sport e Politiche per i giovani di Regione Lombardia, ha bissato il grande successo dell’anno scorso riempiendo tutte e 5 le falesie scelte per l’evento.

Galbiate (LC), Introbio (LC), Onore (BG), Cividate Camuno (BS) e Sirta (SO). Queste le 5 falesie scelte per l’iniziativa di una giornata di arrampicata con le Guide alpine della Lombardia, che si sono messe a disposizione di principianti e non, per insegnare le tecniche di progressione su roccia e di sicurezza. I partecipanti sono stati circa 200, di età compresa tra i 10 e i 65 anni.

Il Collegio Guide alpine Lombardia dà ora appuntamento al prossimo evento organizzato sempre con Regione Lombardia Assessorato Sport e Politiche per i giovani, quello delle escursioni con gli Accompagnatori di media Montagna. Scopo di queste giornate è di approfondire la conoscenza dell’ambiente montano lombardo, facilitare la fruizione consapevole degli spazi naturali della regione, nonché diffondere un corretto approccio alle attività all’aria aperta: requisito primo per la sicurezza personale nell’intraprendere qualsiasi attività in ambiente naturale.

Come per l’arrampicata in falesia, e grazie al sostegno di Regione Lombardia, anche le escursioni sono gratuite e aperte a tutti. Per aderire all’iniziativa è necessario iscriversi inviando una email alla segreteria del Collegio Lombardo all’indirizzo segreteria@guidealpine. lombardia.it, indicando nominativo, età del partecipante, numero di telefono, email e meta scelta. Le iscrizioni saranno chiuse una volta raggiunto il numero massimo di partecipanti.

(Ufficio stampa Guide Alpine Lombardia)

LOMBARDIA: ESCURSIONI GRATUITE CON GLI A.M.M.

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SONDRIO – Una giornata sui monti per scoprire alcuni angoli di paradiso della nostra regione. Il Collegio regionale Guide alpine Lombardia organizza escursioni gratuite con gli Accompagnatori di media montagna. I trekking si svolgeranno il 14 e il 22 ottobre in 6 diverse località: a Savogno e Dasile (SO), alla Diga del Gleno (BG), alla Pietra Pendula (CO), alla Corna Trentapassi (BS), al Rifugio Bietti (LC) e al Monte Lesima (PV).

L’iniziativa è promossa dal Collegio regionale Guide alpine Lombardia nell’ambito del programma di promozione della montagna e delle sue professioni sostenuto dall’Assessorato Sport e Politiche per i giovani di Regione Lombardia. Lo scopo è quello di approfondire la conoscenza dell’ambiente montano lombardo, evidenziandone le peculiarità: i paesaggi unici, la storia e l’evoluzione delle popolazioni alpine, la fauna, gli ambienti forestali e botanici, con un occhio di riguardo al corretto approccio nei confronti dell’ambiente naturale e alla sicurezza. I partecipanti quindi saranno portati a scoprire località poco conosciute ma di rara bellezza, oppure a riscoprire itinerari noti guardandoli da nuovi punti di vista grazie alla competenza e alla professionalità degli Accompagnatori di media montagna.

Le escursioni sono gratuite e aperte a tutti. Per aderire all’iniziativa è necessario iscriversi inviando email alla segreteria del Collegio Lombardo all’indirizzo segreteria@guidealpine.lombardia.it, indicando nominativo, età del partecipante, numero di telefono, email e meta scelta.

Sei le camminate in programma, 3 sabato 14 ottobre e 3 domenica 22. Ciascuna si svolgerà in una provincia diversa della Lombardia:

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IN FALESIA CON LE GUIDE ALPINE

SONDRIO – Vi piacerebbe provare l’arrampicata su roccia? Oppure sapete già arrampicare ma vorreste approfondire la tecnica con l’aiuto del professionista? Il 30 settembre è il giorno giusto per farlo. In cinque diverse falesie della Lombardia le Guide alpine offrono arrampicate gratuite per tutto il giorno, dalla mattina al tardo pomeriggio. L’iniziativa, che replica il grande successo dell’anno scorso, è promossa dal Collegio Guide Alpine Lombardia e da Regione Lombardia e ha lo scopo di diffondere un corretto approccio all’arrampicata in falesia, quindi di fare formazione per la prevenzione degli incidenti e fruire al meglio del patrimonio comune delle falesie lombarde.

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Gli argomenti delle lezioni saranno la tecnica di arrampicata (schemi motori, fondamentali dell’arrampicata e progressioni) e le tecniche di sicurezza (uso corretto del materiale, nodi e tecniche di assicurazione). Il messaggio che la giornata si propone di diffondere è che anche in un ambiente ben attrezzato come una falesia, comprese quelle restaurate in modo impeccabile, gli utilizzatori sono responsabili della propria protezione che non può mai essere demandata e pertanto devono conoscere tutte le tecniche necessarie per un utilizzo corretto delle attrezzature.

Le lezioni sono gratuite e aperte a tutti, principianti e non. L’anno scorso all’iniziativa hanno partecipato quasi 200 iscritti e centinaia di persone presenti ad assistere.

Cinque i luoghi di quest’anno, di cui 2 in territorio lecchese interessati nei mesi scorsi dal progetto di valorizzazione delle falesie lecchesi, promosso da Regione Lombardia insieme alle Guide alpine della Lombardia e alle Comunità montane del Lario Orientale e della Valsassina.

- Galbiate (LC)
- Introbio (LC)
- Sirta (SO)
- Cividate Camuno (BS)
- Onore (BG)

L’arrampicata non è un’attività esente da pericoli – spiega Fabrizio Pina, presidente Guide alpine Lombardia -. Gli interventi messi in atto nel progetto di valorizzazione delle falesie lecchesi, ovvero la bonifica e la chiodatura di 9 siti d’arrampicata, sono stati degli interventi importanti che hanno abbassato notevolmente i rischi, ma non li hanno eliminati totalmente, in quanto questo non è possibile, non dobbiamo mai dimenticare che siamo su terreno naturale, soggetto ad un inevitabile processo di modificazione nel corso del tempo. Sarebbe un grosso errore assimilare questi siti a impianti sportivi. E’ invece molto importante approcciarsi con consapevolezza, preparazione e atteggiamenti opportuni a questa bellissima attività nelle Nostre belle falesie Lecchesi che dopo questi interventi di manutenzione vivono un ottimo stato di salute.

Dopo i progetti sui comprensori, i rifugi e la sentieristica, con la valorizzazione delle falesie lecchesi (con un contributo regionale di 450mila euro) si è aggiunto un altro tassello al nostro operato che sottolinea ancora una volta l’importanza del ruolo della montagna da noi sempre riconosciuto -  dichiara l’Assessore allo Sport e Politiche per i Giovani Antonio Rossi -. Regione Lombardia prosegue quindi concretamente il suo impegno a favore della promozione della montagna come ambiente e delle sue professioni collegate sostenendo le iniziative delle realtà del nostro territorio. Invito tutti a cogliere quest’opportunità di immergersi nella natura del nostro territorio e provare l’emozione di toccare con le proprie mani le pareti delle nostre falesie affiancati dagli esperti del Collegio Guide Alpine Lombardia, i nostri veri e propri professionisti della montagna.

Nella giornata del 30 settembre le Guide Alpine e gli Aspiranti Guide forniranno a coloro che ne fossero sprovvisti tutti i materiali necessari alla scalata: scarpette, imbrago e casco. La giornata comincerà in ogni falesia alle ore 9 e si chiuderà alle 17. Possono partecipare anche i minori di età superiore ai 10 anni, purché accompagnati da un genitore o da un tutore legale.

Per aderire all’iniziativa è necessario iscriversi inviando email alla segreteria del Collegio Lombardo all’indirizzo segreteria@guidealpine.lombardia.it, indicando nome, cognome ed età del partecipante, numero di scarpe e falesia scelta. La segreteria invierà risposta di ricevuta iscrizione e fornirà dettagli circa il luogo del ritrovo.

L’evento rientra nel programma di promozione della montagna sostenuto dall’Assessorato Sport e Politiche per i giovani di Regione Lombardia e dal Collegio Regionale Guide Alpine Lombardia. Il programma ha tra gli obiettivi quello di facilitare l’auto-protezione dell’utente e la fruizione consapevole degli spazi naturali della regione; nonché di diffondere un corretto approccio alle attività all’aria aperta: requisito primo per la sicurezza personale nell’intraprendere qualsiasi attività in ambiente naturale.

Sul sito delle Guide alpine italiane (www.guidealpine.it) potrete inoltre trovare i consigli delle Guide alpine per l’arrampicata in falesia: un vademecum di azioni consigliate prima e durante l’attività.

(Ufficio stampa Guide Alpine Lombardia)

ESAMI ABILITAZIONE REGIONALE A.G.A. – A.M.M.

Aspiranti Guida Alpina.
Dal 16 al 19 ottobre 2017 in località Bormio (SO) si svolgeranno gli esami di abilitazione per Aspirante Guida alpina Ciclo formativo 2016/2017.
In allegato il decreto regionale e la domanda di partecipazione.

DD 8527 ASPIRANTE GUIDA
Domanda esami Aspiranti Guida alpina

Accompagnatori di media montagna.
Dal 24 al 27 ottobre 2017 in località Bratto (BG) si svolgeranno gli esami di abilitazione per Accompagnatore di media Montagna Ciclo formativo 2016/2017.
In allegato il decreto regionale e la domanda di partecipazione.

DD 8528 ACCOMP MEDIA MONTAGNA
Domanda esami abilitaz. AmM

“LEGATI DA INTREPIDA PASSIONE” FINO AL 2 LUGLIO

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Il Collegio Guide Alpine Lombardia e il Comune di Sondrio con piacere informano che, a seguito delle numerose richieste e visto il successo di pubblico che ha visitato la mostra “Legati da intrepida passione”, inaugurata a Castello Masegra il 3 maggio, l’apertura dell’esposizione verrà prorogata di un mese.

La mostra, quindi, chiuderà domenica 2 luglio, mantenendo dal lunedì al venerdì gli stessi orari, mentre sabato e domenica seguirà i seguenti nuovi orari: 9.30-12.30 e 15.00-18.00.

(Ufficio stampa Guide Alpine Lombardia)

FALESIE LECCHESI – LAVORI IN CORSO

Falesia di Versasio (Lc)(foto Pietro Corti)

Falesia di Versasio (Lc)
(foto Pietro Corti)

LECCO — Tra fine aprile e metà maggio sono iniziati i lavori di restauro delle celebri falesie intorno alla città di Lecco: Galbiate, Versasio, Introbio, Vaccarese, Civate, Rocca di Baiedo, Sasso di Introbio, Campelli e Masone. Le opere, in corso fino a fine giugno, si svolgono nell’ambito del progetto di valorizzazione del Sistema delle Falesie Lecchesi promosso da Regione Lombardia con la partecipazione di Comunità Montana Lario Orientale Valle San Martino, Comunità Montana Valsassina Valvarrone Val d’Esino e Riviera, Collegio Regionale Guide Alpine Lombardia, Comune, Provincia e Camera di Commercio di Lecco.

Il 28 aprile le prime opere di manutenzione sono partite nella Falesia di Galbiate attualmente totalmente chiusa, come la falesia di Versasio, dove il cantiere si è aperto il 2 maggio. I lavori vengono effettuati anche nei giorni festivi: al termine dei restauri in parete è prevista la rifinitura delle opere boschive alla base dei settori.

L’11 maggio sono iniziate anche le manutenzioni delle falesie del Sasso di Introbio, Campelli e Masone, mentre entro fine maggio partiranno alla Rocca di Baiedo, a Vaccarese e a Civate.

La cartellonistica apposta in loco informa gli arrampicatori dei giorni precisi di chiusura di tutta la falesia o di alcuni suoi settori. Le aree si intendono interdette fino a nuovo avviso.

(Ufficio stampa Guide Alpine Lombardia)

CAMMINAFORESTE LOMBARDIA

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42 giornate di cammino, 48 tappe, per un totale di 700 km, dall’11 giugno al 22 luglio 2017, attraverso il territorio regionale.
In questi dati si condensa CamminaForeste Lombardia 2017, l’evento che ERSAF (Ente Regionale per i Servizi all’Agricoltura e alle Foreste), in partenariato con il Collegio Guide alpine Lombardia, organizza nell’Anno internazionale del turismo sostenibile per lo sviluppo.
Con CamminaForeste Lombardia 2017 ERSAF intende far conoscere e promuovere le 20 Foreste di Lombardia e il Parco dello Stelvio, la loro biodiversità, i valori che rappresentano e trasmettono attraverso l’incontro con le persone che vi abitano, il loro lavoro e i loro prodotti, le buone prassi di gestione e le potenzialità di crescita. Per favorire lo sviluppo di queste aree in direzione di un turismo ecosostenibile.

Accedi al sito http://www.camminaforestelombardia.it per saperne di più.

PROGETTO FALESIE LECCHESI: VERSASIO E GALBIATE

Sono iniziati il 28 aprile e il 2 maggio i lavori di restauro nelle falesie di Galbiate e Versasio. Le opere si svolgono nell’ambito del progetto di valorizzazione del Sistema delle Falesie Lecchesi, promosso da Regione Lombardia con la partecipazione di Comunità Montana Lario Orientale Valle San Martino, Comunità Montana Valsassina Valvarrone Val d’Esino e Riviera, Collegio Regionale Guide Alpine Lombardia, Comune, Provincia e Camera di Commercio di Lecco.
GALBIATE

Falesia di Galbiate (LC)
(foto Pietro Corti)

Il 28 aprile sono cominciati i lavori presso la Falesia di Galbiate: fino a nuovo avviso restano chiusi totalmente i settori “L’isola dei famosi”, “Black macigno”, “Anfiteatro”, “Belpaese”, “Placconata”, “Rovine”. Rimangono invece agibili gli altri settori, fino a nuovo avviso: “Oasi”, “Quattro tracce”, “Orecchia”, “Cinque scorpioni”, “Muro giallo”.

Sono previsti lavori di disgaggio, pertanto si chiede di rispettare rigorosamente la segnaletica di cantiere e di non accedere in alcun modo ai settori chiusi, così come al parcheggio della cava, ugualmente chiuso. Una volta terminati i lavori in parete, effettuati anche nei giorni festivi, seguirà la rifinitura delle opere boschive alla base di settori e pertanto la falesia subirà una chiusura totale per un breve periodo.

Il 2 maggio sono partiti i restauri anche nella falesia di Versasio, dove l’accesso è interdetto totalmente. Anche in questo caso i lavori vengono effettuati anche nei giorni festivi. Non appena terminati i lavori in parete, seguirà la rifinitura delle opere boschive alla base dei settori.

(Ufficio stampa Guide Alpine Lombardia)